NAPOLI – Un nuovo tassello nel percorso di riqualificazione urbana prende forma nel cuore storico della città. L’ex sede della Pretura, parte dell’antico Complesso di San Francesco da Paola, è stata ufficialmente consegnata alla Guardia di Finanza. La cerimonia, svoltasi questa mattina, ha sancito il passaggio dell’immobile dall’Agenzia del Demanio al Corpo, nell’ambito di una collaborazione tra istituzioni che coinvolge anche Prefettura e Comune.
La struttura ospiterà la nuova caserma del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, rafforzando la presenza dello Stato in un’area strategica come Porta Capuana, da tempo al centro di interventi di recupero e valorizzazione.
Il sindaco Gaetano Manfredi ha sottolineato il valore simbolico e operativo dell’iniziativa: «La destinazione di questo immobile rientra in un progetto più ampio di riqualificazione e tutela dell’intera zona. Dopo anni di progressivo abbandono, è fondamentale restituire funzione e vita a questi spazi. La presenza della Guardia di Finanza garantirà un presidio costante del territorio, contribuendo a rafforzare legalità e sicurezza».
Manfredi ha inoltre evidenziato l’importanza del coinvolgimento della comunità locale: «Insieme a cittadini, commercianti e operatori lavoreremo per restituire vitalità a Porta Capuana, affinché torni a essere uno dei luoghi più rappresentativi della città».
Soddisfazione anche da parte della Guardia di Finanza. Il generale Francesco Greco, comandante interregionale per l’Italia meridionale, ha spiegato che nella nuova sede opererà «uno dei reparti più avanzati presenti a Napoli», con un organico di circa 700 militari. «Non è solo un presidio operativo – ha aggiunto – ma anche un’opportunità per restituire alla città un luogo iconico, riportandolo al suo antico splendore».
L’intervento rappresenta dunque non solo un’operazione di rifunzionalizzazione di un bene pubblico di pregio, ma anche un segnale concreto di attenzione verso un quartiere ricco di storia e potenzialità, che punta a rilanciarsi attraverso legalità, presenza istituzionale e partecipazione civica.


