NAPOLI – Un’opera collettiva per trasformare un muro in un messaggio permanente di rispetto, inclusione e consapevolezza. È stato inaugurato presso l’Istituto Superiore Sannino-De Cillis di Ponticelli il “Murale del Rispetto”, simbolo conclusivo del progetto nazionale “Differenze 2.0”, percorso educativo dedicato alla promozione della parità di genere e al contrasto di ogni forma di discriminazione.
Per due giorni la scuola della periferia orientale di Napoli è diventata punto d’incontro di studenti e studentesse provenienti da diverse regioni italiane. Ragazzi arrivati da Sardegna, Calabria, Emilia-Romagna, Basilicata, Sicilia e Puglia hanno condiviso esperienze, idee e progetti sviluppati durante l’anno scolastico, confrontandosi sui temi dell’inclusione, del rispetto reciproco e della prevenzione della violenza di genere.
Il murale rappresenta il risultato visibile di un lavoro costruito nel tempo attraverso laboratori, incontri e attività formative. Sulla parete trovano spazio parole, simboli e immagini ideate dagli stessi studenti, che hanno scelto di raccontare attraverso l’arte il loro impegno contro pregiudizi, stereotipi e discriminazioni.
L’opera dialoga con altri elementi simbolici presenti nell’istituto, tra cui una panchina rossa dedicata alla lotta contro la violenza sulle donne e installazioni che richiamano la memoria delle vittime di femminicidio. Un insieme di segni che trasformano gli spazi scolastici in luoghi di riflessione e partecipazione.
Nel corso del progetto, i giovani coinvolti hanno realizzato anche podcast, video, campagne social, cartoline informative e materiali di comunicazione pensati per sensibilizzare coetanei e comunità locali. Un percorso che ha puntato a rendere gli studenti protagonisti attivi del cambiamento culturale, fornendo strumenti per riconoscere e contrastare fenomeni di esclusione e violenza.
L’iniziativa ha confermato il ruolo della scuola come luogo di educazione civica e crescita sociale, capace di favorire il dialogo tra realtà territoriali diverse e di promuovere valori fondamentali come il rispetto delle differenze, l’uguaglianza e la cittadinanza attiva.
Il “Murale del Rispetto” resterà così non solo come un’opera artistica, ma come una testimonianza concreta dell’impegno delle nuove generazioni nella costruzione di una società più inclusiva e consapevole.

