sabato, Maggio 9, 2026
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Napoli, Comune, Arcidiocesi ed EITD insieme per l’inclusione: al via tirocini nel turismo

Napoli – Un nuovo progetto per favorire l’inclusione sociale e l’accesso al lavoro prende il via in città grazie alla collaborazione tra istituzioni civili ed ecclesiastiche. La Giunta Comunale ha infatti approvato, su proposta dell’assessora alle Politiche Giovanili, al Lavoro e alle Politiche Sociali Chiara Marciani, lo schema di Protocollo d’Intesa tra il Comune di Napoli, l’Arcidiocesi di Napoli e la società EITD S.r.l.

L’iniziativa prevede l’attivazione di tirocini extracurriculari di inclusione sociale nel settore del turismo, inseriti in un più ampio programma finanziato con la “Quota Servizi del Fondo Povertà (QSFP)” relativa all’annualità 2021. Il piano complessivo punta a coinvolgere circa 800 persone già seguite dai servizi sociali o sanitari, offrendo loro percorsi di formazione e inserimento lavorativo.

Nel dettaglio, il protocollo riguarda il comparto turistico, affidato a EITD S.r.l. come soggetto promotore. Centrale sarà il ruolo dell’Arcidiocesi di Napoli, che coordinerà una rete di parrocchie e strutture ecclesiastiche disponibili ad accogliere i tirocinanti, in particolare nel Centro Storico cittadino.

I percorsi formativi saranno orientati alla valorizzazione del patrimonio culturale e territoriale, con l’obiettivo di trasformare il sostegno sociale in opportunità concrete di crescita professionale e personale.

«Con questa delibera – ha dichiarato l’assessora Marciani – rafforziamo l’impegno dell’Amministrazione verso le fasce più fragili, offrendo non solo tirocini ma veri percorsi di cittadinanza attiva, capaci di restituire dignità e autonomia attraverso il lavoro e il legame con il territorio».

Soddisfazione anche da parte dell’Arcidiocesi. «Le istituzioni civili ed ecclesiali possono riconoscersi corresponsabili del bene comune – ha affermato il vescovo ausiliare monsignor Francesco Beneduce – soprattutto verso chi vive situazioni di fragilità. Le nostre chiese non sono semplici scenografie turistiche, ma luoghi di storia, arte e umanità da vivere con lentezza e consapevolezza».

Il progetto punta così a coniugare inclusione sociale e valorizzazione del patrimonio cittadino, trasformando i beneficiari dei tirocini in protagonisti attivi e, allo stesso tempo, custodi e narratori di una Napoli autentica e profonda.

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