Una nuova rassegna musicale animerà l’estate dei Musei nazionali del Vomero, il nuovo polo museale della collina di Napoli che unisce tre siti, grazie ad un unico programma articolato in più sezioni. Il titolo della rassegna, “Le voci di sopra: suoni e visioni”, parafrasando la celebre commedia di Edoardo, racconta di eventi animati da suoni, musica e voci e da visioni, prospettive e panorami, che sono ospitati nei siti dei musei che hanno sede sulla fresca collina del Vomero.
Giovedì 9 luglio si inaugura la rassegna Notturniin Certosa, curata Luca De Lorenzo con un programma di due serate a luglio e tre a settembre che ospita i recital pianistici cinque musicisti che rappresentano alcune delle voci più̀ autorevoli del concertismo internazionale.
Nel cartellone, accanto a Roberto Cominati, Giuseppe Andaloro e Gile Bae, celebri Maestri che si sono affermati sui palcoscenici di tutto il mondo, ci sono anche due giovani promesse: Elia Cecino e Sara Amoresano. Già premiati a livello internazionale, sono la testimonianza concreta di una delle missioni fondamentali di questa rassegna: dare visibilità̀ ai talenti destinati a segnare il futuro della musica classica.
Roberto Cominati sarà protagonista della serata inaugurale nel Cortile Monumentale della Cerosa il 9 luglio, alle ore 20,30. Questo il programma del primo concerto:
Johann Sebastian Bach – Suite per violoncello n. 2 in re minore, BWV 1008)
Leopold Godowsky – Sarabanda (per la mano sinistra)
Johann Sebastian Bach – Ferruccio Busoni Ciaccona in re minore
Claude Debussy Pour le Piano – Masques
Igor Stravinskij – Guido Agosti Suite da “L’uccello di fuoco”
Roberto Cominati già ad 8 anni fu ammesso per meriti speciali al conservatorio di San Pietro a Majella e nel 1991, a 22 anni, ha vinto il primo premio al Concorso Internazionale “Alfredo Casella” a Napoli. Nel 1993 si è imposto all’attenzione della critica e delle maggiori sale da concerto internazionali grazie al primo premio al Concorso “Ferruccio Busoni” di Bolzano. Nel 1999 ha ottenuto il premio del pubblico “Jacques Stehman” della TV belga e dell’emittente francese TV5, nell’ambito del Concorso “Reine Elisabeth’’ di Bruxelles.
In Italia è ospite dei più importanti teatri (Teatro alla Scala, il San Carlo di Napoli, La Fenice di Venezia, il Teatro Carlo Felice di Genova e Teatro Comunale di Bologna) delle prestigiose accademie (Accademia Nazionale di Santa Cecilia e Accademia Chigiana di Siena) dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e di celebri festival come Maggio Musicale Fiorentino, il Festival Pianistico di Brescia e Bergamo e il Festival dei Due Mondi di Spoleto.
All’estero ha suonato al Théâtre du Châtelet di Parigi, al Concertgebouw di Amsterdam, alla Konzerthaus di Berlino, al Festival di Salisburgo, al Gasteig di Monaco di Baviera, alla Monnaie di Bruxelles, al Kennedy Center di Washington, al Teatro Colón di Buenos Aires e in altri paesi del Sud America, in Giappone e Australia.
Sta portando a termine l’incisione discografica dell’integrale per pianoforte di Claude Debussy, per Decca (di cui sono già disponibili i primi due CD). Tra le precedenti incisioni ricordiamo il CD “Bach & Handel. Transcriptions for Piano” pubblicato per Acousence e l’integrale per pianoforte di Ravel pubblicato per Amadeus.
Il prossimo appuntamento di Notturni è il 17 luglio con Elia Cecino, il primo pianista italiano a vincere il primo premio all’ Iturbi International Piano Competition di València, dove la giuria presieduta da Joaquín Achúcarro gli ha assegnato anche i premi speciali per la migliore interpretazione di un concerto di Beethoven e della Sonata op. 35 di Chopin.
Nel Cortile Monumentale della Certosa di san Martino suonerà musiche di Domenico Scarlatti, Sergej Rachmaninov, Enrique Granados e Franz Liszt.

Il giovane pianista nato a Treviso nel 2001, ha studiato con Maddalena De Facci diplomandosi con 10 e Lode al Conservatorio di Cesena, e ha vinto il Premio Venezia. Si è perfezionato con Andrzej Jasinski, Eliso Virsaladze e Boris Berman. È co-fondatore e direttore artistico del festival “Sile Classica – Musica viva che fluisce”. Ha già un curriculum eccezionale con le vittorie ai concorsi di New Orleans, James Mottram di Manchester e Ricard Viñes di Lleida; è stato premiato al 17° Arthur Rubinstein Piano Master Competition di Tel Aviv, all’8° New York Vendome Prize e al Penderecki Competition 2025 (secondo premio).
Si è esibito come solista con orchestre quali Royal Liverpool Philharmonic, Israel Philharmonic, Orchestra del Teatro La Fenice, Sinfónica de Galicia e Düsseldorf Symphony, sotto la direzione di Riccardo Frizza, Yoel Levi, Oleg Caetani e Victor Pablo Pérez, tra altri.
Dal 2014 si esibisce in recital in sale internazionali quali Merkin Hall (New York), Palau de la Música Catalana, Laeiszhalle di Amburgo e Teatro La Fenice di Venezia. Affianca un’intensa attività cameristica, con collaborazioni come quella con il violoncellista Mario Brunello per il 250° anniversario di Beethoven.
Le sue esecuzioni sono state diffuse da Rai Radio 3, ClassicFM e altre emittenti internazionali e i suoi recital al Quirinale (2021, 2023) sono stati trasmessi i in diretta su Rai Radio 3.

Almerinda Padricelli, direttrice dei Musei del Vomero, si è detta orgogliosa «di ospitare questi grandi nomi di pianisti internazionali nella Certosa che sarà un palcoscenico unico e originale dove i cui suoni riecheggeranno in un luogo una volta deputato al silenzio e alla concentrazione. Infatti, con «la rassegna culturale dell’estate dei Musei del Vomero, “Le voci di sopra”, i suoni e le visioni si adattano a ciascuno dei tre siti mettendoli in dialogo attraverso la musica, il cinema, la poesia e le arti performative, valorizzando le peculiarità̀ di ciascun sito e costruendo nuove occasioni di incontro tra patrimonio e contemporaneità̀».

