Parte dal 2 maggio 2026 la nuova edizione de “il Sabato del Vignaiolo”, appuntamento promosso dalla Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti (FIVI), e che a partire da quest’anno, con l’edizione 2026, diventa un evento diffuso: non più una sola data nazionale, ma una serie di eventi distribuiti nei diversi territori, con l’obiettivo di favorire la partecipazione e valorizzare le specificità locali.
Nata nel 2008, la Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti conta oggi più di 1.700 soci e ha lo scopo di tutelare il mestiere del Vignaiolo, rappresentandolo di fronte alle istituzioni e promuovendone la specificità. Si occupa, inoltre di raggruppare uomini e donne che curano personalmente l’intero ciclo di produzione, coltivando le proprie vigne e imbottigliando il vino sotto la propria responsabilità.
A tale evento non possono mancare i Vignaioli della Campania, che si danno appuntamento con operatori, prodotti e winelovers presso la cantina “La Sibilla” di Bacoli (NA).
La storica cantina “La Sibilla”, sita nel cuore dei Campi Flegrei, dove il profumo del mare si fonde con quello del mosto che riposa in cantina, sabato 9 maggio, diventa il cuore pulsante del Sabato del Vignaiolo 2026.
Il lavoro, la passione e il legame indissolubile con la terra verranno raccontanti all’evento che si terrà dalle 10 alle 18, in una location magica dove 13 produttori FIVI (Villa Diamante, Contrada Salandra, De Beaumont, Torre a Oriente, Tenuta de Lisio, Azienda Agricola Mila Vuolo, Cantina Bambinuto, Cantina Francesca, Masseria Felicia, Il torchio, Enoz, Cantine Mustilli, La Sibilla) ed alcuni produttori di olio soci di FIOI (Federazione italiana olivicoltori indipendenti) presenteranno i loro vini e oli e racconteranno le storie che a essi hanno dato vita attraverso banchi d’assaggio: un’occasione di confronto e di dialogo con i visitatori e gli appassionati che parteciperanno alla manifestazione.
Nel giardino della tenuta, i calici si riempiranno di alcune etichette storiche della Campania, accompagnate da prodotti tipici del territorio flegreo, in un connubio perfetto tra mare e cenere. Ad accompagnare la degustazione dei vini una selezione di formaggi e rosette farcite a cura di Polyphemos Enoformaggeria Flegrea. Il costo del biglietto sarà di 15 euro e includerà il calice FIVI e la possibilità di assaggiare tutti i vini e gli oli in degustazione.
«Abbiamo colto l’occasione di ospitare il Sabato del Vignaiolo ed i vignaioli FIVI campani per la prima qui nei Campi Flegrei – dichiara Vincenzo Di Meo Vignaiolo in Campania – per portare una realtà fatta di persone che si prendono cura del loro territorio e dei vini da cui provengono in un momento di condivisione e convivialità».
Il Sabato del Vignaiolo è l’occasione per avvicinarsi al vino attraverso il racconto diretto dei produttori, valorizzando un modello produttivo che segue l’intera filiera, dalla vigna alla bottiglia.
Nata per dare voce ai piccoli produttori che seguono l’intero ciclo produttivo del vino, la manifestazione FIVI mira a sensibilizzare il consumatore sul valore della biodiversità e della sostenibilità.
In un’epoca di produttori di massa, il “Sabato del Vignaiolo” a Bacoli si conferma un’oasi di autenticità, dove il tempo sembra fermarsi tra un filare di vite e un tramonto sul golfo di Pozzuoli.


