La Juve Stabia si aggiudica uno scontro diretto fondamentale in chiave playoff contro il Cesena FC, confermando il proprio ottimo momento di forma e la crescente solidità della squadra guidata da Ignazio Abate.
A decidere la partita è ancora una volta una sorpresa ormai sempre meno tale: Lorenzo Carissoni. Il terzino destro gialloblù continua a trasformarsi in un’arma offensiva decisiva, firmando il gol che chiude i conti dopo il vantaggio iniziale messo a segno da Varnier. Una rete pesante, che certifica il suo straordinario momento realizzativo in questa stagione di Serie B.

Per il classe 1997 si tratta del sesto centro in campionato, un dato che supera nettamente ogni sua precedente esperienza professionistica. In passato, infatti, Carissoni non aveva mai raggiunto simili numeri: il suo massimo personale tra Serie D, C e B era rimasto fermo a poche marcature e un discreto numero di assist. Oggi, invece, si è imposto come uno dei profili più sorprendenti del torneo.

Il cambio di passo è strettamente legato anche alle scelte tattiche di Abate, che lo ha stabilmente inserito nel ruolo di quinto di centrocampo nel sistema 3-5-2. Una posizione che gli consente di sfruttare meglio la sua spinta offensiva e la capacità di inserirsi negli spazi, trasformandolo di fatto in un esterno moderno e imprevedibile.
Ma il contributo di Carissoni non si limita ai gol. La sua continuità di rendimento è diventata un punto fermo per la Juve Stabia: su 33 presenze stagionali, 31 sono arrivate da titolare, con numerose partite giocate interamente. Un dato che racconta meglio di qualsiasi statistica la fiducia totale concessagli dallo staff tecnico e il ruolo sempre più centrale che ha assunto nella corsa playoff.

La Juve Stabia può così continuare a sognare, trascinata anche da protagonisti inattesi che stanno scrivendo una delle stagioni più interessanti del club.


