Secondo il recente rapporto del Centro Studi Tagliacarne il reddito per residente in Campania è stato pari a 17.177 euro nel 2024, in aumento del 3,65% rispetto all’anno precedente: si tratta di un incremento superiore a quello registrato in Italia (+3,03%: +2,62% al Nord e + 3,06% nel Centro Italia).
Considerando la crescita del reddito totale delle famiglie tra il 2024 ed il 2023, Benevento, Avellino e Salerno si collocano rispettivamente al quarto, al quindicesimo ed al diciottesimo posto nella graduatoria delle province italiane (Benevento +4,85% Avellino +4,22% Salerno +4,03%) ed anche per Caserta e Napoli gli incrementi (rispettivamente 3,55% e 3,40%) sono stati superiori a quello nazionale (+2,98%).
Anche a fronte di questa impennata il reddito per residente in Campania nel 2024 (euro 17.177 euro) è pari al 74% del reddito pro capite italiano (23.155 euro), al 65% del reddito Nord (26.619 euro) ed al 70% di quello del Centro Italia (24.069 euro). In termini di graduatoria Salerno si colloca al 76esimo posto (con 18.556 euro), Napoli all’87esimo posto (17.408 euro), Avellino al 95esimo (16.831 euro), Benevento al 100esimo (16.054 euro) e Caserta al 105esimo (15.287) sulle 107 province italiane.
La distanza del reddito pro capite della Campania rispetto alle regioni del Centro Nord permane elevata e costituisce un elemento di criticità per le famiglie soprattutto in una congiuntura come quella attuale minacciata da nuove pressioni inflazionistiche per i rincari energetici.
Il minor reddito in Campania risente di due fattori fondamentali: il basso livello occupazionale ed i minori livelli retributivi nel mercato del lavoro regionale riconducibile ad una struttura produttiva dove predominano settori a basso valore aggiunto e minore produttività.


