Paura all’alba nell’area dei Campi Flegrei, dove una forte scossa di terremoto di magnitudo 4.4 è stata avvertita distintamente a Napoli e in gran parte della provincia. Il sisma si è verificato intorno alle 5:50 ed è stato percepito in numerosi quartieri del capoluogo campano, oltre che nei comuni dell’area flegrea.
Secondo i dati diffusi dall’INGV, l’epicentro è stato localizzato nella zona tra Pozzuoli e il golfo di Bacoli, a una profondità di circa tre chilometri. Dopo la scossa principale, la popolazione è scesa in strada in diverse aree per timore di ulteriori eventi sismici.
In via precauzionale, il Comune di Pozzuoli ha disposto la chiusura delle scuole per consentire controlli sugli edifici scolastici e sulle strutture pubbliche. Verifiche tecniche sono state avviate anche in altri comuni dei Campi Flegrei, mentre la Protezione Civile continua a monitorare la situazione.
La scossa rientra nel fenomeno del bradisismo che interessa da mesi l’area flegrea, caratterizzata da frequenti movimenti del suolo e sciami sismici. Nelle ore successive al terremoto sono state registrate altre lievi scosse, avvertite dalla popolazione ma senza segnalazioni immediate di danni gravi o feriti.
Disagi anche per i trasporti: alcune linee ferroviarie e collegamenti locali sono stati temporaneamente sospesi per consentire controlli di sicurezza sulle infrastrutture.
Le autorità invitano i cittadini a seguire esclusivamente gli aggiornamenti ufficiali diffusi dalla Protezione Civile e dagli enti competenti.

