sabato, Luglio 11, 2026
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Carcere di Avellino, il SAPPE chiede un cambio alla guida dell’istituto: manifestazione il 29 giugno

La situazione della Casa Circondariale di Avellino torna al centro dell’attenzione dopo il grave episodio avvenuto nella serata di ieri, quando un detenuto è stato aggredito dai compagni di cella. Durante il successivo trasferimento all’ospedale “Moscati”, il detenuto è stato inoltre trovato in possesso di un telefono cellulare, circostanza che ha ulteriormente acceso i riflettori sulle condizioni di sicurezza e sull’organizzazione interna dell’istituto penitenziario.

A intervenire è il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE), che esprime forte preoccupazione per quella che definisce una situazione di criticità ormai strutturale. Secondo il sindacato, il tempestivo intervento degli agenti di Polizia Penitenziaria ha evitato conseguenze ben più gravi, confermando ancora una volta la professionalità e il senso del dovere del personale impegnato quotidianamente in un contesto operativo particolarmente complesso.

Marianna Argenio, vicesegretario regionale del SAPPE Campania, sottolinea come gli ultimi episodi rappresentino l’ennesimo campanello d’allarme. L’aggressione all’interno della cella e il ritrovamento del telefono cellulare, secondo il sindacato, evidenzierebbero la necessità di interventi immediati sul piano organizzativo e gestionale.

Il SAPPE ribadisce che da tempo denuncia l’assenza di una direzione stabile e di un’organizzazione del lavoro ritenuta inadeguata rispetto alle esigenze dell’istituto. Per questo motivo chiede al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e al Provveditorato Regionale della Campania di procedere con urgenza all’individuazione di un direttore stabile, ritenuto indispensabile per garantire una gestione efficace del carcere, maggiore sicurezza e un migliore coordinamento del personale.

Il sindacato evidenzia inoltre il crescente malessere degli operatori della Polizia Penitenziaria, che ogni giorno affrontano difficoltà legate alla carenza di organico e all’aumento delle criticità all’interno dell’istituto. Secondo il SAPPE, la situazione richiede decisioni rapide e concrete per restituire serenità agli operatori e assicurare adeguati livelli di sicurezza.

Per richiamare l’attenzione delle istituzioni, il SAPPE ha annunciato una manifestazione davanti alla Casa Circondariale di Avellino, in programma il prossimo 29 giugno, alla quale prenderanno parte anche la maggioranza delle organizzazioni sindacali della Polizia Penitenziaria. L’obiettivo della mobilitazione è sollecitare un intervento immediato dell’Amministrazione Penitenziaria sulle problematiche denunciate e chiedere un cambio nella governance dell’istituto.

Sulla vicenda interviene anche il segretario generale del SAPPE, Donato Capece, che definisce estremamente preoccupante il quadro emerso negli ultimi giorni. Secondo Capece, qualora le criticità denunciate trovassero conferma, sarebbe necessario un intervento tempestivo dell’Amministrazione per verificare le condizioni organizzative del carcere e ripristinare un adeguato livello di efficienza.

Per questo il SAPPE chiede formalmente al Provveditore regionale dell’Amministrazione Penitenziaria della Campania, Carlo Berlini, di disporre un’ispezione urgente presso la struttura di Avellino, finalizzata ad accertare lo stato dell’istituto, le condizioni di lavoro del personale e le problematiche segnalate dal sindacato.

Il sindacato precisa che l’eventuale richiesta di avvicendamento dell’attuale direzione non risponde a logiche personali, ma nasce dall’esigenza di garantire una gestione autorevole, stabile ed efficiente in una struttura che, secondo il SAPPE, necessita oggi più che mai di interventi concreti per assicurare sicurezza, legalità e migliori condizioni operative per tutto il personale della Polizia Penitenziaria.

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