Roma, arrestato Raffaele Pernasetti: colpita la nuova rete della Banda della Magliana
Blitz dei carabinieri: smantellata la batteria attiva tra Trullo, Corviale e Magliana
Un’operazione imponente dei carabinieri ha portato all’arresto di Raffaele Pernasetti, figura ritenuta ai vertici di una rete criminale legata alla storica Banda della Magliana.
Il blitz, eseguito a Roma, ha consentito di smantellare una “batteria” operativa che negli ultimi anni aveva consolidato il controllo su diverse piazze di spaccio nei quartieri del Trullo, Corviale e Magliana.
Le indagini hanno ricostruito una struttura criminale ben organizzata, capace di gestire il traffico di stupefacenti con modalità strutturate e continuative. Secondo gli inquirenti, il gruppo aveva imposto la propria presenza sul territorio, garantendo un flusso costante di droga nelle principali aree popolari della periferia romana.
La rete operava con una suddivisione precisa dei ruoli: dalla gestione degli approvvigionamenti alla distribuzione nelle piazze di spaccio, fino al controllo delle attività sul territorio.
L’inchiesta ha anche riportato alla luce collegamenti con la tradizione criminale della capitale, ripercorrendo dinamiche e rapporti riconducibili alla storica Banda della Magliana, attiva sin dagli anni Settanta.
Un elemento che, secondo gli investigatori, dimostra la capacità di queste organizzazioni di rigenerarsi nel tempo, mantenendo radici profonde nel tessuto urbano e criminale della città.
L’operazione ha visto un massiccio impiego di forze dell’ordine, culminato con l’arresto del presunto boss e di altri soggetti coinvolti nell’organizzazione.
Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di reati legati al traffico di sostanze stupefacenti e all’associazione per delinquere.
Come previsto dalla legge, si tratta di accuse nella fase delle indagini preliminari: per tutti vale il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.


