domenica, Luglio 12, 2026
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Aversa, scoperti fucili e pistole dopo una lite tra vicini

AVERSA – Una lite nata all’interno di un condominio si è trasformata in una vicenda ben più grave, culminata con l’arresto di due fratelli e il sequestro di armi clandestine e sostanze stupefacenti. È accaduto nella serata del 15 giugno ad Aversa, dove l’intervento tempestivo dei Carabinieri ha evitato che una situazione già particolarmente tesa potesse degenerare ulteriormente.

Secondo quanto emerso dai primi accertamenti, tutto avrebbe avuto origine da un diverbio tra vicini di casa. Una discussione apparentemente riconducibile a questioni condominiali che, nel giro di pochi minuti, avrebbe assunto toni sempre più accesi fino a sfociare in minacce e momenti di forte tensione.

L’allarme lanciato da alcuni presenti ha portato sul posto i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Aversa. Giunti rapidamente nell’area interessata, i Carabinieri hanno immediatamente avviato le verifiche necessarie per comprendere l’esatta dinamica dell’accaduto.

Dalle prime ricostruzioni sarebbe emerso che due fratelli conviventi, rispettivamente di 56 e 54 anni, avrebbero minacciato un altro condomino utilizzando alcune armi da fuoco. Un episodio che ha spinto i militari ad approfondire gli accertamenti attraverso una serie di perquisizioni nell’abitazione occupata dai due uomini e nelle relative pertinenze.

L’attività di controllo ha portato alla scoperta di un consistente quantitativo di materiale illecito. All’interno dell’immobile sono state rinvenute diverse armi da fuoco, tra cui una pistola calibro 7,65 con relativo munizionamento, un fucile calibro 7,62 e una pistola semiautomatica calibro .22. Le armi presentavano matricole parzialmente abrase, circostanza che rende difficoltosa la loro identificazione e che sarà oggetto di ulteriori accertamenti tecnici.

Nel corso delle operazioni i Carabinieri hanno inoltre sequestrato circa cento grammi di cocaina, dosi di crack e hashish, un bilancino di precisione e una somma di denaro contante pari a 890 euro. Elementi che, secondo gli investigatori, potrebbero essere riconducibili a un’attività di spaccio di sostanze stupefacenti.

Gli accertamenti hanno anche permesso di ricostruire che, prima dell’arrivo delle pattuglie, si sarebbe verificata una colluttazione tra uno dei fratelli e il condomino coinvolto nella disputa. Durante lo scontro il 56enne avrebbe riportato alcune ferite alla testa. L’uomo è stato soccorso dal personale del 118 e trasferito presso l’ospedale di Aversa per ricevere le cure necessarie. Le sue condizioni non sono considerate gravi.

L’intervento delle forze dell’ordine ha consentito di riportare rapidamente la calma all’interno dello stabile e di mettere in sicurezza un ingente quantitativo di armi e droga che avrebbe potuto rappresentare un serio rischio per la sicurezza pubblica.

Al termine delle attività investigative, i due fratelli sono stati arrestati con le accuse, formulate allo stato degli atti, di minacce aggravate, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione abusiva di armi clandestine e munizionamento. Entrambi sono stati trasferiti presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove restano a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Le indagini proseguono per verificare la provenienza delle armi sequestrate e per chiarire eventuali ulteriori responsabilità. Come previsto dall’ordinamento, gli indagati sono da considerarsi presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

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