Il Comune di Napoli ha avviato un imponente piano di riqualificazione del Centro Direzionale, sostenuto da un investimento di 80 milioni di euro, con l’obiettivo di restituire vitalità, funzionalità e decoro a un’area strategica della città. Il progetto prevede innanzitutto la rifunzionalizzazione dei sistemi di risalita, con la sostituzione delle scale mobili ormai obsolete e spesso fuori uso. Al loro posto verranno installati nuovi ascensori e scale tradizionali, più affidabili e facilmente manutenibili, così da migliorare l’accessibilità e garantire collegamenti efficienti tra i diversi livelli del quartiere.
Una parte significativa dei fondi sarà destinata alla riqualificazione delle strade e dei parcheggi, con interventi mirati al rifacimento della viabilità interna, alla riasfaltatura delle superfici, al riordino degli spazi di sosta e al miglioramento della segnaletica. L’obiettivo è rendere l’area più ordinata, sicura e funzionale per lavoratori, residenti e visitatori. Parallelamente, il progetto punta a incrementare in modo sostanziale la presenza di verde pubblico, introducendo nuove alberature, zone d’ombra e spazi dedicati alla socialità, oltre a sistemi per la gestione sostenibile delle acque piovane, così da migliorare il microclima e rendere il Centro Direzionale più vivibile.
Sono previsti anche interventi di manutenzione delle pavimentazioni e un generale rinnovamento dell’arredo urbano, con l’installazione di nuova illuminazione, panchine e elementi di decoro che contribuiranno a restituire qualità estetica agli spazi pubblici. Infine, il piano comprende la realizzazione di nuovi accessi pedonali e il potenziamento dei sistemi di sicurezza, attraverso l’installazione di telecamere e un’illuminazione più efficiente, per migliorare la percezione di sicurezza e favorire la frequentazione dell’area anche nelle ore serali.
L’intero progetto mira a trasformare il Centro Direzionale in un polo moderno, sostenibile e attrattivo, capace di integrarsi pienamente con la città e di tornare a essere un punto di riferimento per attività economiche, servizi e mobilità, restituendo alla cittadella direzionale il ruolo strategico per cui era stata concepita.


