Due giorni dopo la scossa che ha devastato il nord del Paese, è corsa contro il tempo per salvare migliaia di persone. Servono cibo, acqua, medicine e riparo. Ecco come puoi fare la differenza.
Ogni condivisione di questo appello sui social, ogni passaparola tra colleghi e amici, allarga la catena di solidarietà. Non voltiamoci dall’altra parte proprio ora che il Venezuela, già così provato, ha bisogno di sentire che il mondo non l’ha dimenticato.
Perché dopo il terremoto, la scossa più forte deve essere quella della nostra umanità.

