Ha tentato di attivare una carta prepagata utilizzando documenti di identità contraffatti, ma il piano è stato scoperto e si è concluso con l’arresto. È accaduto a San Giorgio a Cremano, dove i carabinieri della locale Stazione hanno fermato un uomo di 46 anni con l’accusa di possesso di documenti falsi.
L’episodio si è verificato all’interno dell’ufficio postale di via Bachelet. Secondo quanto emerso dai primi accertamenti, il 46enne, residente ad Avellino, si sarebbe presentato allo sportello con documentazione contraffatta nel tentativo di ottenere l’attivazione di una carta prepagata.
Per completare l’operazione avrebbe utilizzato l’identità di un uomo di 62 anni, cercando così di eludere i controlli previsti per il rilascio dello strumento di pagamento.
L’anomalia è stata però individuata e sul posto sono intervenuti i carabinieri della Stazione di San Giorgio a Cremano. I militari hanno eseguito le verifiche necessarie, accertando la reale identità dell’uomo e la falsità dei documenti esibiti.
Al termine degli accertamenti, il 46enne è stato arrestato con l’accusa di possesso di documenti falsi e condotto nelle camere di sicurezza, dove è rimasto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del giudizio.
Le indagini proseguono per chiarire l’origine della documentazione contraffatta e verificare se il materiale sequestrato possa essere collegato ad altri episodi analoghi o a eventuali attività illecite nel settore delle frodi documentali.
Si precisa che il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e che l’indagato deve ritenersi presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

