domenica, Luglio 26, 2026
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Caldo nelle carceri: riflettori sui bambini

L’ondata di caldo che sta investendo l’Italia riporta al centro dell’attenzione anche la situazione degli istituti penitenziari, dove alle difficoltà strutturali si aggiungono le temperature sempre più elevate. A lanciare l’allarme è Aldo Di Giacomo, segretario generale della F.S.A.-C.N.P.P.-S.PP., che richiama l’attenzione sulla condizione dei bambini che vivono negli istituti penitenziari insieme alle proprie madri.

Secondo quanto evidenziato dal sindacato, sono attualmente trenta i bambini presenti nelle strutture detentive italiane. Una situazione che, con l’arrivo del caldo estremo, rischia di aggravare ulteriormente le condizioni di vita di minori che già crescono in un contesto fortemente limitante.

Per richiamare l’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica, lunedì 29 giugno è prevista una visita all’Icam, l’Istituto a custodia attenuata per madri con bambini al seguito di Lauro, in provincia di Avellino, struttura che ospita il maggior numero di bambini presenti negli istituti di questo tipo. Nella stessa giornata, alle ore 11.30, si terrà una conferenza stampa davanti al carcere di Avellino per affrontare il tema dell’emergenza penitenziaria.

L’iniziativa coincide con le previsioni meteorologiche che indicano proprio per lunedì uno dei picchi più intensi dell’ondata di calore, con temperature che in diverse aree potrebbero raggiungere i 40 gradi.

Di Giacomo sottolinea come il caldo rappresenti soltanto uno degli elementi di una condizione già estremamente difficile. A suo giudizio, il problema principale resta la permanenza dei bambini all’interno di strutture detentive, una situazione che può incidere sul loro sviluppo emotivo, psicologico e relazionale.

Il segretario generale richiama inoltre l’attenzione sulla necessità di individuare soluzioni alternative, come il potenziamento delle case famiglia protette, ritenute più idonee ad accogliere madri con figli piccoli rispetto agli istituti penitenziari.

Nel corso della conferenza stampa saranno affrontati anche gli altri temi che, secondo il sindacato, caratterizzano l’attuale situazione delle carceri italiane: il sovraffollamento, le alte temperature all’interno delle celle, l’aumento delle aggressioni al personale di polizia penitenziaria, gli episodi di violenza, i suicidi e le difficoltà operative che, soprattutto durante il periodo estivo, mettono a dura prova detenuti e operatori.

Secondo Di Giacomo, l’emergenza estiva rischia di accentuare criticità già esistenti, rendendo ancora più urgente un confronto sulle condizioni del sistema penitenziario e sulle misure necessarie per garantire sicurezza, dignità e tutela dei diritti delle persone coinvolte, a partire dai bambini che vivono negli Icam insieme alle loro madri.

L’iniziativa di lunedì intende quindi riportare l’attenzione su una realtà spesso poco conosciuta, nella convinzione che la tutela dell’infanzia debba rappresentare una priorità anche quando riguarda contesti complessi come quello penitenziario.

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