Si è conclusa con un protagonista d’eccezione la terza stagione della rassegna culturale “Il Valore dell’Esperienza”, promossa dall’associazione 50&Più. A fare da cornice all’ultimo appuntamento è stata la sede di via Cervantes, a Napoli, dove lo scrittore Maurizio de Giovanni ha ricevuto il Premio alla Carriera, riconoscimento assegnato a personalità che, attraverso il proprio percorso umano e professionale, hanno contribuito alla crescita culturale e sociale del Paese.
La serata ha rappresentato il momento conclusivo di un ciclo di incontri che, anche nell’edizione 2025/2026, ha richiamato un pubblico numeroso, confermandosi come uno degli appuntamenti culturali più apprezzati del panorama cittadino. Il riconoscimento conferito a de Giovanni ha celebrato non solo il successo di uno degli autori italiani più letti e tradotti, ma anche il suo profondo legame con Napoli, città che continua a essere protagonista delle sue opere e fonte d’ispirazione della sua produzione letteraria.
Dopo la consegna del premio, lo scrittore ha incontrato il pubblico presentando il suo nuovo romanzo “Il tempo dell’orologiaio”, pubblicato da Feltrinelli. Nel corso dell’incontro ha raccontato la genesi del libro, il lavoro di costruzione dei personaggi e il rapporto tra memoria, tempo e sentimenti che attraversa la nuova opera, dialogando con i presenti in un confronto ricco di riflessioni e curiosità.
A dare ulteriore prestigio all’iniziativa è stata la partecipazione di Nicola Sticchi, intervenuto in rappresentanza della Fondazione Premio Napoli, a testimonianza del valore culturale assunto negli anni dalla rassegna.
L’incontro è stato introdotto dall’avvocato Flavia Chiarolanza, mentre il saluto istituzionale è stato affidato al presidente di 50&Più Campania, Maurizio Merolla, che ha sottolineato come la manifestazione sia diventata un punto di riferimento per la valorizzazione delle eccellenze del territorio e delle personalità che hanno lasciato un segno nei rispettivi ambiti professionali. A condurre il dialogo con l’ospite è stato il giornalista e scrittore Michelangelo Iossa, tra gli ideatori della rassegna, che ha accompagnato il pubblico attraverso il percorso umano e artistico di de Giovanni.
Come avvenuto per tutti gli ospiti delle tre edizioni, anche a Maurizio de Giovanni è stata consegnata una scultura realizzata dall’artista Maria Rosaria Petrungaro, opera simbolo del premio e dell’intera manifestazione, espressione dell’eccellenza dell’artigianato artistico napoletano.
Con l’appuntamento conclusivo si chiude un’edizione particolarmente ricca di protagonisti. Nel corso della stagione sono saliti sul palco personalità provenienti dal mondo della cultura, dell’informazione, dello spettacolo, dello sport, della magistratura e delle istituzioni. Tra gli ospiti figurano il pediatra ed ex parlamentare Paolo Siani, il giornalista sportivo Carlo Alvino, il direttore del Centro Produzione Rai di Napoli Antonio Parlati, la cantante Monica Sarnelli, gli attori Lucia Cassini, Tullio Del Matto e Benedetto Casillo, il produttore discografico Claudio Poggi, il magistrato Paolo Albano, l’editore Paolo Torino, l’ex attaccante del Napoli Roberto “El Pampa” Sosa, il cantautore argentino Diego Moreno e Alessandro D’Acquisto, fratello del vicebrigadiere Salvo D’Acquisto e custode della memoria dell’eroe insignito della Medaglia d’Oro al Valor Militare.
La rassegna continua così ad arricchire un albo d’oro che, nelle precedenti edizioni, ha visto premiati anche Maurizio Marinella, Pino Strabioli, Patrizio Rispo, Elia Greco, Vincenzo Pepe, Il Giardino dei Semplici, Adelmo Toglianied Elena de Curtis, nipote di Totò e impegnata nella tutela dell’eredità culturale del Principe della Risata.
La serata finale è stata anche un momento di ricordo e di emozione. Gli organizzatori hanno voluto rendere omaggio ad alcuni protagonisti delle passate edizioni recentemente scomparsi, ricordando la figura dell’attrice e cantante Angela Luce e dei giornalisti e scrittori Piero Antonio Toma ed Ermanno Corsi, personalità che hanno lasciato un’impronta significativa nella cultura e nel giornalismo campano.
Con la chiusura della terza stagione, “Il Valore dell’Esperienza” consolida il proprio ruolo come spazio di incontro tra generazioni, luogo di confronto e valorizzazione delle storie che hanno contribuito a costruire l’identità culturale di Napoli e della Campania. Un percorso che, anno dopo anno, continua a raccontare attraverso i suoi protagonisti il valore della memoria, dell’impegno e dell’esperienza.

