La città di Napoli rende omaggio a una delle figure più rappresentative dell’impegno per i diritti civili in Italia. Questa mattina, nella Sala dei Baroni del Maschio Angioino, il sindaco Gaetano Manfredi ha conferito la cittadinanza onoraria a Franco Grillini, storico militante per i diritti delle persone LGBT+ e protagonista di importanti battaglie per l’uguaglianza e l’inclusione.
La cerimonia si è svolta alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, delle associazioni e del mondo dell’attivismo, riconoscendo il lungo percorso portato avanti da Grillini nella promozione dei diritti civili e nella lotta contro ogni forma di discriminazione.
Il legame tra Franco Grillini e Napoli affonda le radici in una pagina significativa della storia del movimento LGBT italiano. Fu infatti tra i promotori del primo Pride nazionale organizzato nel Sud Italia, svoltosi proprio a Napoli nel 1996, evento che rappresentò un momento storico per il riconoscimento dei diritti e della visibilità della comunità LGBT+ nel Mezzogiorno.
Con il conferimento della cittadinanza onoraria, Napoli riconosce il valore di un impegno che ha contribuito a rendere il dibattito sui diritti civili sempre più centrale nella società italiana, sancendo simbolicamente l’ingresso di Grillini nella comunità cittadina.
Al termine della cerimonia è stata presentata anche l’edizione 2026 del Napoli Pride, che si svolgerà sabato 27 giugno. Il corteo partirà alle ore 16 da Porta Capuana e attraverserà le principali strade del centro cittadino, coinvolgendo associazioni, cittadini, istituzioni e numerose realtà impegnate nella promozione dei diritti, dell’inclusione e del contrasto a ogni forma di discriminazione.
L’appuntamento rappresenta uno degli eventi più attesi dell’anno dedicati ai diritti civili nel capoluogo campano e punta a richiamare migliaia di partecipanti, confermando Napoli come una città da sempre attenta ai temi dell’accoglienza, della libertà e del rispetto delle differenze.
Il riconoscimento conferito a Franco Grillini e la presentazione del Napoli Pride 2026 rafforzano il legame tra la città e il percorso di affermazione dei diritti civili, proseguendo una tradizione iniziata quasi trent’anni fa con il primo storico Pride organizzato nel Mezzogiorno.

