lunedì, Giugno 15, 2026
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Rottamazione tributi a Napoli, critiche dal Partito Liberaldemocratico

NAPOLI – La decisione del Consiglio Comunale di Napoli di approvare la rottamazione delle cartelle relative a tributi locali e sanzioni amministrative affidate alla riscossione fino al 31 dicembre 2023 continua a far discutere. Dopo il via libera arrivato nella seduta dello scorso 5 giugno, interviene il Partito Liberaldemocratico, che esprime una netta contrarietà alla misura.

Secondo quanto evidenziato dal segretario provinciale di Napoli del Partito Liberaldemocratico, Alfio Ferlito, la scelta dell’amministrazione comunale rappresenterebbe un segnale sbagliato nei confronti dei cittadini che hanno sempre rispettato i propri obblighi fiscali.

La rottamazione riguarda cartelle relative a tributi locali e sanzioni amministrative per un valore complessivo superiore ai 2,19 miliardi di euro. L’obiettivo dell’ente è favorire il recupero di una parte dei crediti accumulati nel corso degli anni, consentendo ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione con condizioni agevolate.

Il Partito Liberaldemocratico, tuttavia, sottolinea come Napoli sia già tra le città italiane caratterizzate da una delle più elevate pressioni fiscali locali, con l’addizionale comunale IRPEF ai livelli massimi consentiti e una TARI tra le più alte del Paese.

«Comprendiamo l’esigenza di recuperare almeno una parte dei crediti accumulati negli anni, ma questa scelta rischia di trasmettere un messaggio pericoloso: chi non paga può sperare in una futura sanatoria, mentre chi ha sempre rispettato le regole continua a sostenere il peso del finanziamento dei servizi pubblici», afferma Ferlito.

Nel comunicato viene inoltre evidenziata la necessità di intervenire sul sistema di riscossione piuttosto che ricorrere periodicamente a misure straordinarie. Secondo il partito, il vero nodo resta la capacità dell’ente di incassare in maniera efficace le somme dovute.

«Servono meno tasse, una riscossione più efficiente e una vera lotta all’evasione, non nuovi condoni mascherati. Il rispetto per i contribuenti onesti dovrebbe essere il primo principio di ogni politica fiscale», conclude il segretario provinciale.

Il dibattito sulla rottamazione delle cartelle si inserisce nel più ampio confronto sulle politiche fiscali locali e sulla sostenibilità dei conti pubblici, un tema destinato a rimanere al centro del confronto politico cittadino nelle prossime settimane.

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