Tre serate consecutive, due città e un unico protagonista: Johann Sebastian Bach. Tra Sessa Aurunca e Aversa prende forma un percorso musicale che accompagnerà gli appassionati alla scoperta di alcune delle opere più significative del grande compositore tedesco, attraverso interpretazioni affidate a musicisti di rilievo internazionale.
L’iniziativa nasce dall’incontro tra due rassegne dedicate alla musica classica, che per l’occasione uniscono le proprie programmazioni in un viaggio artistico capace di attraversare alcune delle pagine più intense e affascinanti del repertorio bachiano.
A inaugurare il fine settimana saranno due appuntamenti ospitati nella Chiesa di San Carlo Borromeo a Sessa Aurunca. Protagonista delle serate il violinista Erzhan Kulibaev, interprete apprezzato a livello internazionale, che affronterà una delle sfide più impegnative della letteratura musicale: l’esecuzione integrale delle Sonate e Partite per violino solo di Bach.
Le composizioni rappresentano un punto di riferimento assoluto nella storia della musica per violino e racchiudono una straordinaria sintesi di tecnica, espressività e profondità spirituale. Il programma sarà suddiviso in due concerti, offrendo al pubblico l’opportunità di ascoltare l’intero ciclo in un contesto particolarmente suggestivo.
Kulibaev, formatosi tra Mosca, Madrid e Salisburgo, ha costruito nel corso degli anni una carriera internazionale che lo ha portato a esibirsi in importanti sale da concerto di Europa, Asia e Americhe, collaborando con prestigiose istituzioni musicali e ottenendo riconoscimenti in numerosi concorsi internazionali.
Il percorso dedicato a Bach proseguirà poi ad Aversa con un recital pianistico interamente incentrato sulle celebri Variazioni Goldberg, una delle opere più amate e studiate del repertorio tastieristico.
A interpretarle sarà il pianista Amedeo Cannas, musicista che ha affiancato alla formazione pianistica un approfondito studio della musica antica e delle prassi esecutive storiche. Le Variazioni Goldberg rappresentano una delle vette creative del compositore tedesco, un’opera che continua a esercitare fascino su interpreti e pubblico grazie alla sua complessità strutturale e alla straordinaria ricchezza espressiva.
L’iniziativa offre così un’occasione rara per vivere un’immersione completa nell’universo musicale di Bach, attraverso due strumenti simbolo della sua produzione: il violino e il pianoforte. Un itinerario artistico che unisce ricerca, spiritualità e bellezza, confermando il valore della musica classica come esperienza culturale capace di parlare ancora oggi a pubblici diversi.
Gli eventi sono a ingresso libero e rappresentano un’importante opportunità di valorizzazione culturale per il territorio, offrendo a cittadini e visitatori la possibilità di assistere a concerti di alto livello in luoghi di particolare interesse storico e artistico.


