giovedì, Giugno 25, 2026
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Acerra, tiene la compagna segregata in casa per cinque giorni: arrestato un 34enne

Momenti di forte tensione ad Acerra, dove i Carabinieri hanno arrestato un uomo di 34 anni accusato di aver tenuto la propria compagna chiusa in casa per diversi giorni, impedendole qualsiasi contatto con l’esterno.

L’intervento è scattato in serata dopo la segnalazione di un cittadino che, passando nei pressi di un’abitazione del centro cittadino, ha udito le grida di una donna provenire dall’interno dell’appartamento. Insospettito dalle richieste di aiuto, l’uomo ha immediatamente contattato il numero di emergenza.

Quando i militari sono arrivati sul posto hanno percepito chiaramente le invocazioni provenienti dall’abitazione. La donna, in evidente stato di agitazione, chiedeva disperatamente di essere liberata.

Le operazioni di soccorso si sono rivelate particolarmente complesse. L’ingresso dell’appartamento risultava infatti completamente sbarrato e anche l’unica finestra disponibile era protetta da una robusta inferriata. Per consentire l’accesso è stato necessario richiedere l’intervento dei Vigili del Fuoco.

Una volta raggiunta, la 34enne è stata accompagnata all’esterno e affidata alle cure e all’assistenza dei soccorritori. Ancora sotto shock, ha raccontato ai Carabinieri di essere stata costretta a rimanere chiusa nell’abitazione per cinque giorni. Secondo il suo racconto, il compagno usciva regolarmente di casa portando con sé le chiavi e il telefono cellulare della donna, lasciandola completamente isolata.

La vittima avrebbe inoltre riferito di essere stata più volte vittima di maltrattamenti e di non aver tentato di chiedere aiuto per il timore di ulteriori aggressioni.

Raccolta la denuncia, i Carabinieri hanno avviato immediatamente le ricerche dell’uomo. L’individuazione è avvenuta poco dopo e a pochi metri dall’abitazione. Il 34enne si trovava infatti tra i residenti e i curiosi che stavano assistendo alle operazioni di soccorso, confondendosi tra la folla mentre osservava l’intervento delle forze dell’ordine.

Riconosciuto dai militari, è stato fermato e arrestato.

L’uomo è stato trasferito in carcere e dovrà rispondere delle accuse di sequestro di persona e maltrattamenti in famiglia. Le indagini proseguono per ricostruire nel dettaglio quanto accaduto nei giorni precedenti all’intervento e verificare eventuali ulteriori episodi di violenza.

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