Domani, 29 maggio, dalle ore 9.30, a Napoli, si terrà l’inaugurazione dei chioschi di piazza Garibaldi nell’ambito del progetto Bella Piazza. Alla cerimonia interverranno il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il presidente di Fondazione Con il Sud, Stefano Consiglio, la coordinatrice di Bella Piazza, Elena de Filippo (Dedalus Cooperativa Sociale), e le realtà coinvolte nella gestione degli spazi. Parteciperanno anche le Università degli Studi di Napoli “Federico II”, l’Università degli Studi della Campania “Vanvitelli”, l’Accademia Belle Arti di Napoli, con gli altri enti protagonisti del progetto.
Il sindaco visiterà i chioschi, incontrerà gli enti gestori e i referenti delle attività. L’iniziativa segna l’avvio operativo dei sei chioschi finora non attivati, allestiti dopo il rifacimento di piazza Garibaldi, che si affiancano ai due presidi già aperti: la Portineria Garibaldi, sede di iniziative ed eventi, e il presidio delle forze dell’ordine.
Con questa apertura si completa il sistema degli otto presidi della piazza, pensati come luoghi di prossimità, inclusione, cultura, orientamento, economia sociale, sicurezza e servizio alla cittadinanza.
I chioschi saranno gestiti da soggetti del partenariato e da realtà coinvolte nel percorso progettuale: l’ATS Terre Future con capofila TRAM Cooperativa Sociale, Fondazione RUT, Cooperativa Sociale EVA, Dedalus Cooperativa Sociale, Est(ra)Moenia con NEST Napoli Est Teatro ETS e Temi S.p.A. con il servizio Comebag. Le attività comprenderanno la promozione di filiere etiche e prodotti provenienti da beni confiscati alle mafie, l’educativa di strada, il contrasto alla violenza di genere, l’inserimento lavorativo di persone fragili, la mediazione sociale, la promozione teatrale e culturale e il servizio logistico Comebag a supporto dei flussi turistici.
Tra i soggetti attuatori del progetto figura la Fondazione Rut, centro di ricerca e studio tra i cui obiettivi c’è la rigenerazione e lo sviluppo dei territori per gestire bisogni sociali complessi. Il chiosco di Rut, chiamato evocativamente “Spartimm, chi sta inda a piazza, ave ‘a meglia parte”, sarà uno spazio culturale e sociale pensato per favorire incontri, attivare partecipazione e rafforzare il senso di comunità nel territorio. Il nome “Spartimm”, dal napoletano “condividere”, richiama l’idea dello stare insieme e dello scambio reciproco: un invito a condividere esperienze, idee e visioni attraverso attività culturali, artistiche e sociali rivolte al territorio.
Tra le iniziative previste figurano laboratori dedicati alla promozione della lettura, presentazioni di libri, eventi culturali e attività di recupero, oltre alla cura dello spazio verde circostante al chiosco. Il presidio ospiterà inoltre il progetto “Libro Parlante”, uno spazio permanente dedicato alla scrittura e all’ascolto collettivo, dove sarà possibile lasciare storie, pensieri e testimonianze, nonché le attività dell’“Unità di Ricerca di Strada”, finalizzate all’ascolto della comunità e alla progettazione di nuove iniziative sociali e culturali. Accanto alle attività in presenza sarà sviluppata anche una dimensione narrativa e digitale attraverso un podcast dedicato al racconto della piazza e della comunità, con ospiti provenienti dal mondo istituzionale, culturale e sociale.
«Piazza Garibaldi, per la sua complessità e la sua posizione strategica – spiega Giovanna Martelli, segretaria generale della fondazione – è il luogo simbolico da cui provare a ripensare un nuovo modello di rigenerazione urbana e sociale, capace di tenere insieme sicurezza, responsabilità condivisa cura dello spazio pubblico. Con il chiosco “Spartimm”, Fondazione Rut contribuisce al Progetto Bella Piazza, proponendo uno spazio, che promuove la partecipazione attraverso attività culturali, ludiche e di aggregazione aperte al quartiere e agli abitanti della piazza».


