C’è un filo invisibile ma indissolubile che unisce i vicoli di Marianella, le periferie del mondo e le cattedre universitarie più prestigiose. Quel filo è la musica di Enzo Avitabile, che ha ricevuto oggi, 18 maggio 2026, dall’Università di Napoli L’Orientale, la laurea honoris causa in “Lingue e Comunicazione Interculturale in Area Euromediterranea”.
L’annuncio del prestigioso riconoscimento al polistrumentista, compositore e cantautore partenopeo trasforma una celebrazione accademica in un atto di giustizia poetica per un artista che ha fatto del dialogo tra i popoli la sua missione di vita.
La cerimonia ha avuto luogo questa mattina, nella Basilica di San Giovanni Maggiore, a Napoli, ed è stata organizzata dal Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università di Napoli L’Orientale.
La cerimonia è iniziata con l’intervento del Rettore Roberto Tottoli, che ha motivato la scelta in virtù di una simmetria perfetta tra Avitabile e i valori de L’Orientale: aprirsi al nuovo, cercare contaminazioni, misurarsi con le culture più lontane. “Avitabile – ha spiegato – è un artista internazionale con infinite collaborazioni nel Mediterraneo allargato e allo stesso tempo con salde radici nella sua Napoli. Compositore, musicista e cantautore dalle straordinarie competenze musicali, profeta della world music, esempio concreto della musica che non ha radici e abbatte ogni confine”.
Sono seguiti poi i saluti istituzionali della vice-direttrice del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali, Roberta Arbolino, e la laudatio di Anna Mongibello, coordinatrice del Corso di Laurea Magistrale in Lingue e Comunicazione Interculturale in Area Euromediterranea.
Il pop, il ritmo afro-americano, la musica antica della pastellessa, della zeza e il canto sacro. È proprio per la sua capacità di sperimentare con i generi e contaminare la tradizione che l’università degli studi di Napoli L’Orientale ha deciso di conferire la laurea magistrale honoris causa a Enzo Avitabile.
La sua è una ricerca costante che scava nelle radici della Campania Felix per poi proiettarsi verso l’esterno. La sua musica è una “lingua comparata” in cui il dialetto napoletano dialoga con l’arabo, l’inglese, i dialetti africani, dimostrando che non esistono periferie culturali, ma solo centri di racconto differenti.
Il Maestro Enzo Avitabile ha tenuto la lectio magistralis dal titolo “Meglio ’na tammurriata ca ’na guerra”. Per poi commentare infine: “desidero esprimere il mio sincero ringraziamento all’Università “L’Orientale” e al Rettore Roberto Tottoli per aver voluto riconoscere il valore del mio impegno.
Questo onore rappresenta per me non solo un traguardo personale, ma soprattutto un segno di stima verso il percorso umano, culturale e professionale che ho avuto il privilegio di costruire nel tempo. Riceverlo da un’istituzione così prestigiosa, da sempre punto di riferimento per il dialogo tra culture e saperi, rende questo momento molto significativo”.
Attraverso il linguaggio della musica, l’incontro mette al centro il valore della relazione tra mondi, linguaggi e tradizioni diverse, in una prospettiva euromediterranea che attraversa il percorso culturale e formativo dell’Ateneo. Per l’evento, l’austero protocollo accademico ha lasciato inevitabilmente spazio alla passione, al ritmo, e a quella straordinaria umanità che Enzo Avitabile porta sul palco da oltre quarant’anni.


