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Vomero-Arenella, bufera sui parcheggiatori abusivi: chieste le dimissioni dell’assessore De Iesu

Scoppia la polemica nella municipalità collinare di Napoli dopo le dichiarazioni del consigliere di Europa Verde, Rino Nasti, che ha denunciato la presenza diffusa di parcheggiatori abusivi nelle strade del Vomero e dell’Arenella nelle ore serali.

Secondo quanto riferito, dopo le 20 – quando termina l’obbligo di pagamento delle strisce blu – diverse aree di sosta verrebbero di fatto controllate illegalmente, generando introiti stimati tra gli 800 e i 1.300 euro al giorno. Una cifra che, su base annua, potrebbe raggiungere i 360mila euro sottratti alle casse comunali.

Il consigliere avrebbe anche indicato alcune strade precise, tra cui quelle interessate dal mercato di via De Bustis, dove si registrerebbe la presenza stabile degli abusivi. Un quadro che, secondo osservatori locali, evidenzierebbe una carenza nei controlli da parte degli organi preposti, soprattutto nelle ore serali e notturne.

Durissima la presa di posizione di Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, che parla di un “evidente deficit di vigilanza” e boccia l’ipotesi di estendere il pagamento della sosta anche di notte.

Secondo Capodanno, una simile misura rischierebbe di penalizzare cittadini e frequentatori della movida, esponendoli al rischio di dover pagare due volte: sia il ticket regolare sia le richieste illegali dei parcheggiatori abusivi, spesso per timore di ritorsioni.

Dalle criticità emerse nasce una richiesta politica netta: le dimissioni dell’assessore alla Polizia Municipale Antonio De Iesu.

Capodanno sostiene che la situazione descritta sia incompatibile con una gestione efficace delle deleghe alla sicurezza, alla legalità e al contrasto al lavoro irregolare, affidate all’assessore.

Non solo profili politici. Secondo Capodanno, la vicenda potrebbe configurare anche un danno erariale doppio:

  • diretto, per i mancati incassi derivanti da sanzioni e tariffe di sosta
  • indiretto, per il danno d’immagine e al funzionamento del servizio pubblico

Per questo viene auspicato un intervento della Corte dei Conti della Campania per accertare eventuali responsabilità e quantificare le perdite subite dal Comune.

Sulla vicenda è stata richiamata l’attenzione anche del prefetto Michele di Bari e del sindaco Gaetano Manfredi, affinché vengano adottati provvedimenti urgenti per ripristinare legalità e fiducia dei cittadini.

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