Referendum costituzionale 2026, affluenza al 38,38% alle ore 23: dato in crescita rispetto alle ultime consultazioni
Si attesta al 38,38% l’affluenza registrata alle ore 23:00 di domenica per il Referendum costituzionale 2026, con tutte le 883 sezioni scrutinate. In termini assoluti, hanno votato 272.957 cittadini su un totale di 711.257 aventi diritto.
Un dato che offre una prima fotografia della partecipazione elettorale, evidenziando un interesse significativo da parte dell’elettorato, soprattutto se confrontato con alcune consultazioni recenti.
Rispetto agli appuntamenti elettorali degli ultimi anni, l’affluenza di questo referendum si colloca su livelli mediamente più alti, pur tenendo conto delle diverse modalità di voto.
Nel dettaglio:
- Elezioni Regionali 2025: 30,00% (voto su due giorni, domenica e lunedì)
- Referendum abrogativi 2025: 24,94% (due giorni)
- Elezioni Europee 2024: 36,83% (sabato e domenica)
- Referendum abrogativi 2022: 8,47% (solo domenica)
- Elezioni Politiche 2022: 49,68% (solo domenica)
Il dato del 38,38% risulta quindi superiore alle Regionali e ai referendum abrogativi più recenti, oltre che alle Europee 2024, pur restando inferiore rispetto alle Politiche del 2022, tradizionalmente caratterizzate da una partecipazione più elevata.
Analizzando i precedenti referendum costituzionali, emergono ulteriori elementi di confronto utili:
- Referendum costituzionale 2020: 34,49% (voto su due giorni)
- Referendum costituzionale 2016: 53,87% (solo domenica)
- Referendum costituzionale 2006: 23,88% (dato alle ore 22:00, voto su due giorni)
In questo contesto, l’affluenza del 2026 si posiziona al di sopra di quella del 2020 e del 2006, ma lontana dal picco registrato nel 2016, quando il forte dibattito politico contribuì a mobilitare una quota più ampia di elettori.
È importante ricordare che, trattandosi di un referendum costituzionale, non è previsto alcun quorum. Ciò significa che il risultato sarà valido indipendentemente dal numero dei votanti, a differenza dei referendum abrogativi che richiedono il raggiungimento della maggioranza degli aventi diritto.
Come votare e servizi per gli elettori
Per esercitare il diritto di voto, è necessario recarsi presso il proprio seggio elettorale muniti di:
- un documento di identità valido
- la tessera elettorale
Gli elettori sprovvisti della tessera o che necessitano di un duplicato possono richiederla presso gli uffici della Municipalità o presso la sede centrale del Servizio Statistica e Servizi Demografici, situata in II Traversa privata via dell’Epomeo, 2 (Parco Quadrifoglio). Gli uffici resteranno aperti negli stessi orari dei seggi, garantendo così la possibilità di votare anche a chi deve regolarizzare la propria posizione all’ultimo momento.
Il dato registrato alle ore 23 rappresenta un indicatore significativo del coinvolgimento civico. Pur senza l’obbligo del quorum, la partecipazione resta un elemento centrale per misurare l’interesse dei cittadini verso le modifiche costituzionali proposte.
L’attenzione resta ora puntata sull’esito finale e sull’eventuale incremento dell’affluenza nelle successive rilevazioni, che contribuiranno a delineare in modo più completo il quadro della partecipazione democratica.


