giovedì, Marzo 5, 2026
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Arzano, finto centro di consulenza informatica nasconde casa di prostituzione: due denunciati

Un presunto centro di consulenza informatica con “troppi clienti” ha insospettito i carabinieri, che dopo aver incrociato segnalazioni online e voci di strada hanno scoperto una casa di prostituzione nel cuore di Arzano. Due persone di origine cinese sono state denunciate per sfruttamento della prostituzione.

L’attività risultava formalmente registrata come studio di consulenza informatica in un appartamento di via Enrico Medi. Tuttavia, il continuo via vai di uomini e alcuni messaggi diventati virali sul web – “Ottimo posto, andateci” – hanno spinto i militari della locale tenenza ad approfondire.

Le indagini si sono sviluppate sia monitorando le chat e i social dove si faceva riferimento a “ragazze cinesi”, sia attraverso servizi di osservazione sul territorio. Ieri mattina è scattato il blitz: militari in borghese sono entrati nell’appartamento fingendosi clienti, mentre i colleghi in divisa erano pronti a intervenire.

All’interno sono stati identificati un 51enne di origine cinese, residente ad Arezzo e titolare dell’attività, e una 41enne asiatica. I due, colti di sorpresa, inizialmente non si sarebbero accorti di trovarsi di fronte a militari.

L’ispezione dei locali ha confermato i sospetti: dopo l’ingresso con una piccola scrivania e una cucina, un corridoio conduceva a quattro stanze separate da tende colorate e semitrasparenti al posto delle porte. All’interno sono state trovate quattro donne cinesi in abiti succinti. Diverso il materiale sequestrato, ritenuto inequivocabile prova dell’attività di prostituzione. I computer presenti nell’appartamento sarebbero stati utilizzati per gestire contatti e appuntamenti.

Al termine dell’operazione, il 51enne e la 41enne sono stati denunciati per sfruttamento della prostituzione. L’appartamento è stato posto sotto sequestro insieme all’impianto di videosorveglianza installato all’interno. Le indagini proseguono per chiarire eventuali ulteriori responsabilità.

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