Questa mattina è stato ufficialmente inaugurato il Parco Senza Frontiere nel Comune di Pozzuoli, che con i suoi circa 1.000 metri quadrati di verde e di spazi per l’intrattenimento, situato in via Vecchia delle Vigne, rappresenta il primo polo ludico totalmente inclusivo della Campania.
Un taglio del nastro che sa di vittoria non solo istituzionale, ma soprattutto umana, considerando che il progetto è stato ideato già nel 2019. L’idea nasce dalla domanda spontanea di una mamma, Florinda Tegazzini, che desiderava vedere i propri figli, non vedenti dalla nascita, giocare in uno spazio sicuro e protetto, ma altrettanto liberi come i bambini normodotati. La sua forza di volontà ha abbattuto barriere burocratiche ed ostacoli pur di vedere tanti bambini come i suoi giocare e ridere con gli altri. Ed è per questo che nel 2018 fonda con altri genitori il Comitato Parco Senza Frontiere: lo presiede e inizia ad immaginare uno spazio inclusivo. Supportata da tanti amici, insegnanti della scuola elementare G. Marconi e dal fratello ingegnere che scrive il progetto curato in ogni aspetto, con le competenze di aziende specializzate come Giochisport di Milano che ha fornito tutte le attrezzatture per il Parco Senza Frontiere, Florinda Tegazzini ha poi dato vita ad una raccolta crowdfunding.
Questo sogno si è finalmente tramutato in realtà grazie ad un modello di sussidiarietà orizzontale: un finanziamento misto che ha visto la partecipazione, da un lato, la comunità attraverso una sottoscrizione pubblica, dall’altro il contributo determinante del Comune di Pozzuoli, che conferma la volontà di investire in luoghi accessibili e inclusivi. Solo la realizzazione del Parco è costata circa 250 mila euro; l’acquisto delle giostre circa 100 mila euro raccolti con pubbliche sottoscrizioni tra comitato e comune. Ma non solo, tutto questo è il frutto di una collaborazione autentica tra associazioni, oltre regioni e istituzioni. Un ruolo fondamentale infatti è stato svolto dall’Associazione Gabry Little Hero di Milano. Grazie ai suoi sostenitori, con una donazione di 25.000 euro, è stato possibile realizzare l’area musica del parco di Pozzuoli, con strumento ad arco, clessidra, tamburo a tono alto e tamburo a tono basso.
Sono stati grandi i festeggiamenti per l’inaugurazione del parco, con la presenza degli studenti della scuola Media primaria G.B. Pergolesi che hanno aperto l’evento con una danza inclusiva, e poi i bambini in visita, che provenivano da diverse associazioni del territorio, i quali sono stati i primi che con grande entusiasmo hanno esplorato il parco.
Il parco è un gioiello di accessibilità. Ogni dettaglio è stato studiato per eliminare le distanze fisiche e sensoriali, come i pavimenti in gomma colorata per facilitare il movimento di carrozzine e deambulanti, o i percorsi tattili e mappe per orientare i piccoli utenti ipovedenti o non vedenti, giostre per tutti, con uno scivolo ad ampia corsia, e la già citata area musica. Lungo tutto il percorso sono state installate panchine e tavoli da pic nic: una vera oasi immersa nel verde tra alberature, fiori e prati.
Le parole del sindaco di Pozzuoli Luigi Manzoni esprimono grande gioia e soddisfazione per questo tanto desiderato progetto: “Questa mattina abbiamo inaugurato il Parco Senza Frontiere in via Vecchia delle Vigne. Un luogo dove ogni bambina e ogni bambino può giocare e sentirsi libero, senza barriere e senza differenze. È stato un momento pieno di sorrisi ed emozione: il segno che, quando la comunità si unisce, il bene diventa concreto. Grazie al Comitato Parco Senza Frontiere, a Gabry Little Hero e a tutti coloro che ci hanno creduto. Da oggi, questo parco è di tutti!”


