mercoledì, Giugno 10, 2026
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Terra dei Fuochi, sequestrata area di 9mila metri quadrati a Castel Volturno: denunciata un’imprenditrice

CASTEL VOLTURNO – Un’area di circa 9.000 metri quadrati utilizzata come deposito di rifiuti speciali è stata sequestrata dai Carabinieri nel corso di un’operazione di controllo ambientale effettuata nel territorio di Castel Volturno. L’attività rientra nei servizi straordinari predisposti per contrastare gli illeciti ambientali nella cosiddetta Terra dei Fuochi.

L’intervento è stato eseguito dai militari del Reparto Territoriale Carabinieri di Mondragone durante una verifica mirata sul territorio. Nel corso dell’ispezione presso un deposito, i militari hanno riscontrato la presenza di ingenti quantitativi di rifiuti speciali accumulati sul terreno e numerosi materiali lasciati in evidente stato di abbandono.

La situazione rilevata ha immediatamente fatto scattare ulteriori accertamenti per verificare la regolarità delle attività svolte all’interno del sito e la corretta gestione dei materiali presenti.

Al termine delle verifiche, i Carabinieri hanno identificato la legale rappresentante della società proprietaria dell’area, una donna di 64 anni residente nella zona.

L’imprenditrice è stata denunciata in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per presunte violazioni della normativa ambientale, con particolare riferimento al deposito incontrollato di rifiuti sul suolo e alla gestione non autorizzata degli stessi nell’ambito di un’attività imprenditoriale.

Considerata l’estensione dell’area interessata e la quantità di materiale rinvenuto, i militari hanno disposto il sequestro preventivo dell’intero sito per impedire l’eventuale prosecuzione delle condotte contestate.

L’area, estesa per circa 9mila metri quadrati, è stata delimitata e affidata a custodia giudiziaria in attesa degli ulteriori sviluppi dell’inchiesta.

L’operazione si inserisce nel più ampio piano di contrasto ai reati ambientali portato avanti dalle forze dell’ordine nelle province maggiormente interessate dal fenomeno dello smaltimento illecito dei rifiuti.

Le attività di monitoraggio continueranno nelle prossime settimane con controlli mirati in aree industriali, depositi e siti considerati a rischio, con l’obiettivo di prevenire situazioni potenzialmente dannose per l’ambiente e per la salute pubblica.

La tutela del territorio resta infatti una delle priorità nelle zone storicamente colpite dagli illeciti legati al ciclo dei rifiuti, fenomeno che continua a richiedere un costante impegno investigativo e operativo.

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