L’ultimo romanzo dell’autrice napoletana premiato ieri alle Fonderie Limone di Moncalieri, ancora un successo per Viola Ardone

Venerdì 13 febbraio, la scrittrice Viola Ardone è stata premiata presso le Fonderie Limone in occasione dell’ultima edizione del Premio Letterario Città di Moncalieri.
Napoletana di nascita e docente di lettere, l’autrice ha già conquistato i lettori di tutto il mondo con la sua “trilogia del Novecento”, composta dai best seller Il treno dei bambini (2019), Oliva Denaro (2021) e Grande meraviglia (2023) editi da Einaudi.
I gruppi di lettura di Moncalieri Legge, una due giorni dedicata ai libri, la lettura e la condivisione, quest’anno hanno deciso di attribuire all’ultimo romanzo di Viola Ardone, Tanta ancora Vita (Einaudi, 2025), il loro ambito riconoscimento, che l’autrice ha ritirato durante la cerimonia di premiazione avvenuta nel tardo pomeriggio di venerdì 13 febbraio.
Ancora una volta un protagonista bambino, Kostya, ha conquistato il cuore di tanti lettori. Un bambino che fugge dalla guerra in Ucraina, il cui destino si incrocia con quello di Irina, sua nonna e Vita, la donna per cui Irina lavora come domestica.
Il viaggio che compie Kostya, a soli dieci anni, è un viaggio di solitudine e disperazione. Solo, con nello zaino una foto di una madre mai conosciuta e la consapevolezza di avere un padre al fronte, impegnato a combattere per la libertà di un paese che Kostya ha visto soffrire, piegarsi e sgretolarsi sotto ai suoi occhi ancora troppo innocenti per poter capire le bruttezze dei grandi. Paese che, tra paura e dolore, è costretto ora a lasciare. L’arrivo a Napoli e l’incontro con sua nonna e soprattutto con Vita, il cui destino sembra essere stato fin troppo crudele, rappresenterà una piccola rivoluzione, la rinascita della speranza in Kostya e non solo. La vera salvezza, forse, deriva proprio dall’attraversare il dolore insieme, sfuggendo così alla solitudine, per trovare riparo nella quiete emotiva.
Con il suo tocco delicato Viola Ardone affronta un tema di grande attualità, la guerra in Ucraina, intrecciando le vite di personaggi solo in apparenza fisicamente ed emotivamente distanti tra loro. Un’alternanza di voci, quella di Kostya, Irina e Vita, accomunate dalla necessità di salvarsi, insieme.


