sabato, Marzo 28, 2026
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Riapre la storica Pintauro: nel cuore di Napoli torna il tempio della sfogliatella

Nel cuore pulsante di Napoli, lungo la vivace via Toledo, riaccende le sue luci venerdì 27 marzo un luogo simbolo della tradizione partenopea: la Pasticceria Pintauro. Fondata nel 1785 da Pasquale Pintauro, la storica bottega rappresenta da oltre due secoli un punto di riferimento per cittadini e visitatori, custode di sapori e gesti che raccontano l’identità della città.

È proprio tra queste mura che, agli inizi dell’Ottocento, prese forma uno dei dolci più iconici della tradizione napoletana: la sfogliatella. Croccante all’esterno e morbida al cuore, la sfogliatella è molto più di una specialità gastronomica: è un simbolo culturale, espressione di un sapere artigianale tramandato nel tempo, fatto di manualità, pazienza e memoria.

Dopo un accurato intervento di recupero, Pintauro si presenta oggi rinnovata ma profondamente fedele alla sua storia. A guidare questa nuova fase sono gli imprenditori Francesco Bernardo e Davide Piterà, protagonisti di un progetto che unisce rispetto della tradizione e visione contemporanea. Bernardo ha scelto non solo di acquisire gli spazi, ma anche di preservarne l’identità, includendo la storica licenza e la celebre ricetta originale della sfogliatella.

Accanto alle preparazioni classiche, il nuovo corso proporrà anche alcune novità, frutto di collaborazioni con professionisti del settore, con l’obiettivo di valorizzare ulteriormente la cultura gastronomica locale. Dietro il bancone torna anche un volto storico, Peppe Tomei, figura simbolo di una continuità che si rinnova senza perdere le proprie radici.

Il restauro, curato dall’architetto Antonio Martiniello, ha restituito splendore agli ambienti, mantenendo intatti gli elementi originari: dai marmi agli arredi in legno, fino ai dettagli più suggestivi come l’effigie della Madonna Addolorata e una lampada risalente al Settecento. Un intervento attento, capace di coniugare eleganza e autenticità.

Entrare oggi nella Pasticceria Pintauro significa immergersi in un’atmosfera sospesa tra passato e presente, dove ogni dettaglio racconta una storia. E mentre il profumo delle sfogliatelle appena sfornate torna a diffondersi tra le strade del centro, si rinnova anche il legame profondo tra Napoli e le sue tradizioni.

La riapertura non rappresenta soltanto il ritorno di un’attività storica, ma un vero e proprio gesto culturale: la restituzione alla città di un luogo identitario, capace ancora oggi di raccontare, attraverso il gusto, l’anima autentica di Napoli.

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