Furto all’Iti Medi di San Giorgio a Cremano: rubati computer e attrezzature per oltre 400mila euro
Colpo nella notte all’Istituto tecnico industriale Enrico Medi di San Giorgio a Cremano, dove ignoti si sono introdotti nella scuola portando via computer e attrezzature didattiche per un valore complessivo superiore ai 400mila euro.
Il furto è avvenuto tra sabato e domenica. I ladri sono riusciti a entrare nell’edificio scolastico dal lato che confina con i terreni agricoli di via Tufarelli. Una volta all’interno hanno portato via circa 250 computer di ultima generazione, oltre a tablet e apparecchiature audiovisive utilizzate per le attività didattiche.
Secondo quanto riferito dalla dirigenza scolastica, durante l’azione i malviventi avrebbero anche provocato diversi danni alla struttura. Distributori automatici distrutti, finestre danneggiate e altri segni di vandalismo sono stati trovati nei locali della scuola.
«È un colpo durissimo per il nostro istituto», ha dichiarato il dirigente scolastico Salvador Tufano. «Non si sono limitati a rubare strumenti fondamentali per l’attività didattica, ma hanno devastato ciò che trovavano lungo il loro percorso».
L’Iti Medi rappresenta da decenni un punto di riferimento per la formazione tecnica nell’area vesuviana. Nato negli anni Settanta, l’istituto ha ampliato nel tempo la propria offerta formativa: negli anni Ottanta alla tradizionale specializzazione in elettrotecnica si è affiancato l’indirizzo informatico, mentre oggi la scuola offre anche percorsi in grafica e biotecnologie.
Si tratta di una delle scuole più frequentate della zona, con oltre 1.500 studenti iscritti e circa 300 diplomati ogni anno, senza contare i corsi serali.
«Quello che fa più male – ha aggiunto il preside – è che è stata colpita una scuola che ogni giorno lavora per offrire ai ragazzi del territorio opportunità di crescita e formazione. Il danno non è solo economico, ma anche morale».
Sull’episodio sono in corso indagini per individuare i responsabili del furto e recuperare il materiale sottratto.


