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Pollica, la comunità come opera d’arte condivisa

“Domenica con tè” a Pollica: arte, comunità e relazioni nel cuore del Cilento

POLLICA — Ci sono luoghi che non si limitano a essere attraversati, ma che chiedono di essere vissuti e condivisi. È in questa prospettiva che domenica 12 aprile 2026, dalle ore pomeridiane, Piazza della Cortiglia a Pollica ospiterà “Domenica con tè”, un momento di incontro e partecipazione aperto alla comunità locale.

L’iniziativa nasce come appuntamento di condivisione in vista della restituzione del progetto “UAH! Un mondo è possibile”, prevista per maggio 2026, e si configura come un’esperienza collettiva in cui arte, relazione e territorio si intrecciano attraverso gesti semplici e pratiche condivise.

Al centro dell’evento ci sarà il tè, simbolicamente proveniente da Piazza Garibaldi a Napoli, che diventa occasione per creare connessioni tra luoghi distanti e storie differenti, unite da un tempo lento fatto di ascolto e scambio. Attorno a questo gesto conviviale si svilupperanno attività laboratoriali e momenti di incontro aperti a cittadini, artisti e partecipanti.

Protagonisti del progetto sono circa settanta tra studenti, docenti e dottorandi del corso di Nuove Tecnologie dell’Arte dell’Accademia di Belle Arti di Napoli e dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, impegnati in una residenza artistica nel Cilento ospitata presso il Castello dei Principi Capano, in collaborazione con il Comune di Pollica e il Future Food Institute.

Dal mese di febbraio, le residenze hanno favorito un dialogo costante con la comunità locale, dando vita a un processo di scambio progressivo che ha trasformato il paese in uno spazio di ricerca condivisa. L’incontro del 12 aprile rappresenta una tappa di questo percorso, in cui le relazioni vengono consolidate attraverso laboratori a cielo aperto che attraversano le strade del borgo.

Tra tessuti, colori e pratiche collaborative, proseguono anche i workshop dedicati alla costruzione di un grande “Mauah”, iniziati a Napoli e ora sviluppati a Pollica, in un continuo intreccio tra linguaggi artistici, tradizioni locali e narrazioni collettive. Un processo che si alimenta di storie, rituali e culture alimentari, restituendo un’idea di comunità aperta e in trasformazione.

Il progetto “Un mondo è possibile”, avviato nell’ottobre 2025 nell’ambito del programma PNRR P+ARTS – Partnership for Artistic Research in Technology and Sustainability, si propone infatti di costruire un dialogo attivo tra il territorio di Pollica e quello di Piazza Garibaldi a Napoli, mettendo in relazione contesti differenti attraverso pratiche artistiche condivise.

In questo percorso, l’arte diventa strumento di connessione e immaginazione sociale, capace di generare nuove forme di convivenza e di relazione.

In un tempo in cui le parole spesso non bastano, l’esperienza di Pollica richiama la necessità di tornare a forme di presenza autentica, dove il semplice stare insieme diventa già atto creativo e generativo di comunità.

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