Bloccato mentre stava smontando pezzi di un’auto risultata rubata. È finito in manette un 46enne napoletano, con precedenti di polizia anche specifici, arrestato nel pomeriggio di ieri dagli agenti della Polizia di Stato.
L’episodio si è verificato nel quartiere di Piscinola, in via Luigi Incoronato. Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico sono intervenuti a seguito di una segnalazione giunta alla Sala Operativa, che riferiva della presenza di due persone intente ad armeggiare su un’autovettura.
Giunti sul posto, i poliziotti hanno sorpreso due uomini con il volto travisato che, con fare circospetto, stavano smontando diverse parti del veicolo. Alla vista degli operatori, i due si sono dati alla fuga. Ne è nato un inseguimento durante il quale uno dei sospetti è stato raggiunto e bloccato dopo una colluttazione non priva di difficoltà. Il complice è invece riuscito a far perdere le proprie tracce.
Nelle immediate vicinanze dell’auto, gli agenti hanno rinvenuto due borsoni contenenti chiavi alterate, utensili e strumenti di vario tipo, ritenuti idonei allo smontaggio del mezzo.
Dai successivi accertamenti è emerso che l’autovettura era stata rubata nella notte tra il 15 e il 16 febbraio a Giugliano in Campania. Al momento dell’intervento, dal veicolo erano già stati asportati portiere, sedili, fari anteriori e posteriori, paraurti e portellone posteriore.
Per il 46enne sono scattate le manette con le accuse di ricettazione, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale; è stato inoltre denunciato per possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.
L’auto, insieme alle parti già smontate, è stata restituita al legittimo proprietario.


