lunedì, Marzo 30, 2026
spot_img
HomeCulturaPalazzo Cavalcanti apre le porte a “Scenari”, tra musica, letteratura e creatività

Palazzo Cavalcanti apre le porte a “Scenari”, tra musica, letteratura e creatività

“Scenari”: al via il nuovo ciclo di incontri su musica e letteratura a Palazzo Cavalcanti

Dal 1° aprile al 22 giugno, la Casa della Cultura di Palazzo Cavalcanti ospita “Scenari”, un nuovo ciclo di appuntamenti dedicato a musica e letteratura, promosso nell’ambito dell’avviso pubblico “Cultura Napoli 2026” del Comune di Napoli. La rassegna mira a promuovere dialogo, confronto e conoscenza, valorizzando le energie creative del territorio attraverso talk, lezioni aperte, narrazioni e momenti di ascolto musicale. Tutti gli eventi sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.

Il programma, articolato in tredici incontri, è il risultato di quattro progetti presentati da associazioni locali e si propone di coinvolgere un pubblico ampio, con particolare attenzione ai giovani, intrecciando saperi storici e linguaggi contemporanei.

I progetti principali

  • Birdland’s Tales – Incontri d’autore (1–15 aprile, Associazione Luna di Seta): tre appuntamenti che combinano narrazione, musica e dialogo critico, con ospiti come Alberto Ibba, Anita Pietra e Francesco Muzzopappa. Il ciclo esplora l’America delle periferie, i grandi classici e il mondo delle fiabe, con attenzione agli archetipi e alla tradizione napoletana.
  • Il violino a Napoli – Storia, compositori, liutai e collezionisti (13–27 aprile, Associazione Napolinova ETS): tre incontri dedicati alla scuola violinistica napoletana, tra storici, musicologi e maestri. Previsti ascolti di strumenti storici come il violino “Gagliano” e lezioni sulla tecnica esecutiva e sul collezionismo.
  • Chi m’ ‘o fa fa’ – Produzioni musicali indipendenti partenopee (4 maggio–22 giugno, Associazione Aspro Cuore): quattro incontri dedicati alla scena musicale indipendente, con focus su etica della creazione, lingua napoletana e l’impatto della tecnologia nella produzione artistica. Alcuni incontri saranno registrati per la creazione di un podcast documentaristico.
  • Napoli, crocevia di mondi (18 maggio–8 giugno, Soc. Coop. La Bazzarra – Festival Ethnos): tre talk sulla città come laboratorio mediterraneo, tra contaminazioni sonore, nuove produzioni urbane e riflessioni su rito, memoria e tradizione orale. Tra gli ospiti Daniele Sepe, Ernesto Nobili e Fausta Vetere.

Calendario degli appuntamenti principali

  • 1 aprile – L’altra America con Alberto Ibba (Birdland’s Tales)
  • 8 aprile – Classici, per sempre? con Anita Pietra (Birdland’s Tales)
  • 13 aprile – Il violino, la storia, le origini, i grandi compositori con Stefano Valanzuolo, Renata Maione e Carlo Dumont (Il violino a Napoli)
  • 15 aprile – Fiabe con Francesco Muzzopappa (Birdland’s Tales)
  • 20 aprile – I grandi maestri e la scuola violinistica con Felice Cusano (Il violino a Napoli)
  • 27 aprile – La liuteria e il collezionismo a Napoli con Luigi Sisto, Michelangelo Massa e Antonello Grande (Il violino a Napoli)
  • 4 maggio – Etica della creazione con Lino Volpe (Chi m’ ‘o fa fa’)
  • 11 maggio – Lingua napoletana con Alessio Cuccaro (Chi m’ ‘o fa fa’)
  • 18 maggio – Porto sonoro con Daniele Sepe (Napoli, crocevia di mondi)
  • 25 maggio – Nuove onde con Ernesto Nobili (Napoli, crocevia di mondi)
  • 8 giugno – Radici vive con Fausta Vetere (Napoli, crocevia di mondi)
  • 15 giugno – Antico e moderno con Rocco Granata (Chi m’ ‘o fa fa’)
  • 22 giugno – Arte e artigianato con Andrea Parente (Chi m’ ‘o fa fa’)

Secondo Sergio Locoratolo, coordinatore delle politiche culturali del Comune di Napoli, “Scenari rappresenta la naturale prosecuzione del percorso volto a consolidare Palazzo Cavalcanti come Casa della Cultura della città, un hub di produzione culturale e punto di riferimento per incontri, formazione e condivisione di idee”.

La rassegna si inserisce in un programma annuale che mira a valorizzare la creatività locale, offrendo spazi di confronto e dialogo tra artisti, studiosi e cittadini, confermando Palazzo Cavalcanti come polo centrale per la vita culturale napoletana.

ALTRI ARTICOLI
- Advertisment -spot_img

ULTIMI ARTICOLI