venerdì, Giugno 26, 2026
spot_img
HomeCulturaNapoli, in piazza Garibaldi l'evento "Libere di essere" contro la violenza economica...

Napoli, in piazza Garibaldi l’evento “Libere di essere” contro la violenza economica sulle donne

Musica, arte, cultura e testimonianze per accendere i riflettori su una forma di violenza ancora poco conosciuta ma profondamente diffusa. Venerdì 26 giugno, a partire dalle ore 19, la Cavea di piazza Garibaldi a Napoli ospiterà “Libere di essere”, l’iniziativa promossa da Casa Fiorinda, la prima casa rifugio del Comune di Napoli dedicata alle donne vittime di violenza.

L’evento nasce con l’obiettivo di sensibilizzare cittadini e istituzioni sul tema della violenza economica di genere, una forma di controllo che priva le donne dell’autonomia finanziaria, limita la libertà di scelta e rende più difficile interrompere relazioni caratterizzate da abusi e maltrattamenti.

Casa Fiorinda rappresenta da oltre un decennio un punto di riferimento per l’accoglienza e il sostegno delle donne che decidono di uscire da situazioni di violenza. La struttura, realizzata all’interno di un immobile confiscato alla criminalità organizzata e gestita da Dedalus Cooperativa Sociale, dal 2011 ha accolto oltre 300 donne, molte delle quali accompagnate dai propri figli, offrendo protezione, ascolto e percorsi di autonomia.

Dietro questi numeri si nascondono storie di rinascita e di riscatto che testimoniano l’importanza di una rete territoriale capace di sostenere concretamente chi sceglie di ricostruire la propria vita lontano dalla violenza.

L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Napoli e della Fondazione Una Nessuna Centomila e si inserisce tra le attività dedicate alla promozione della cultura delle pari opportunità e della prevenzione della violenza di genere.

L’assessora alle Pari Opportunità del Comune di Napoli, Emanuela Ferrante, sottolinea il valore dell’appuntamento e del lavoro svolto quotidianamente da Casa Fiorinda.

«Casa Fiorinda è una partner strategica e un’alleata imprescindibile nel contrasto alla violenza di genere. Portare al centro dell’attenzione pubblica il tema della violenza economica significa affrontare una delle cause più profonde delle disuguaglianze e ribadire il diritto delle donne all’autonomia e alla libertà. Napoli sceglie di sostenere percorsi condivisi, reti femministe e azioni concrete capaci di produrre un reale cambiamento».

Anche Tania Castellaccio, socia di Dedalus Cooperativa Sociale e operatrice antiviolenza, evidenzia come il contrasto alla violenza debba partire da un cambiamento culturale.

«Contrastare la violenza sulle donne significa intervenire sulle sue radici culturali, economiche e sociali. L’autonomia non è una conquista individuale ma una responsabilità collettiva. Accanto al lavoro dei centri antiviolenza è fondamentale investire nella prevenzione e nella diffusione di una nuova cultura delle relazioni. Saremo in piazza per trasformare il nostro no alla violenza in un momento di partecipazione, libertà e condivisione».

Il programma della serata prenderà il via con l’esibizione musicale dell’Ensemble Le Scalze e proseguirà con la presentazione del nuovo libro dell’economista femminista Azzurra Rinaldi, intitolato “Soldi, sesso e potere. Come il desiderio muove il mondo (e i mercati)”.

Nel corso dell’incontro l’autrice affronterà il tema dell’educazione finanziaria come strumento di emancipazione femminile.

«È necessario cambiare il modo in cui parliamo di denaro e il rapporto che costruiamo con esso. Acquisire consapevolezza economica significa imparare a riconoscere il valore del proprio lavoro, delle proprie risorse e della propria indipendenza. Una maggiore autonomia economica permette alle donne di compiere scelte più libere, riducendo le situazioni di dipendenza e costruendo relazioni più equilibrate».

La manifestazione sarà arricchita anche dalle performance artistiche di GeaLibera VeloGiuseppe FontanellaMarilena Vitale e Micaela Tempesta, mentre gli interventi saranno coordinati dalla giornalista e speaker radiofonica Sara Lotta.

L’ingresso sarà gratuito e l’evento sarà realizzato in collaborazione con il progetto Bella Piazza, con il contributo di Octopus Records e Villa di Donato.

L’iniziativa aderisce inoltre alla campagna nazionale “Contro la violenza sulle donne, mai bandiera bianca”, promossa dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri insieme ad ANCI, confermando la volontà di fare della cultura, dell’informazione e della partecipazione strumenti fondamentali per prevenire ogni forma di violenza e promuovere una società più equa e inclusiva.

ALTRI ARTICOLI

ULTIMI ARTICOLI