NAPOLI – Un corteo cittadino per ribadire che la solidarietà non può trasformarsi in abitudine né in silenzio. Domenica 22 febbraio 2026, alle ore 11.30, partirà da la manifestazione “Sostegno all’Ucraina”, con arrivo in , nel cuore della città.
L’iniziativa è promossa da e si svolge con il patrocinio del . Obiettivo dichiarato: esprimere vicinanza al popolo ucraino e riaffermare una responsabilità civica europea che tenga insieme solidarietà umanitaria e impegno per una pace giusta, fondata su diritti, dignità e convivenza.
Interventi, flash mob e “Speranza per l’Ucraina”
All’arrivo in piazza sono previsti brevi interventi istituzionali, un flash mob e un momento dedicato ai più piccoli dal titolo “Speranza per l’Ucraina”. Proprio ai bambini sarà riservata un’attenzione particolare: durante l’evento verranno donati libri illustrati ucraini con testo a fronte in italiano, fino a esaurimento scorte.
La distribuzione rientra nel progetto Tales of EUkrain, finanziato dalla , che attraverso la cultura intende rafforzare l’idea dell’Ucraina come parte integrante dell’orizzonte europeo. In collaborazione con , Dateci le Ali APS sta contribuendo alla diffusione di 36mila volumi su tutto il territorio nazionale.
Grazie al sostegno del , presieduto da Luigi Carrino, e di , saranno inoltre donate bambole ai bambini presenti, simbolo di cura e continuità affettiva.
Le voci degli organizzatori
“Sono quattro anni ormai che la guerra in Ucraina non accenna a finire – spiega Tania Genovese, presidente di Dateci le Ali APS –. Per la quarta volta la nostra associazione promuove un’iniziativa per sensibilizzare i cittadini sul tema della pace e del sostegno a un popolo martoriato e bisognoso di supporto. Il nostro lavoro, tra invio di aiuti concreti e integrazione dei rifugiati, prosegue senza sosta, ma è fondamentale che chi può ci stia sempre più vicino”.
Sulla stessa linea Maksym Kovalenko, Console Generale d’Ucraina a Napoli: “Nonostante l’impegno diplomatico e le dichiarazioni d’intenti, la guerra è ancora in pieno svolgimento. Napoli e la Campania stanno facendo molto per il nostro popolo. Questa iniziativa deve servire a tenere accesa la luce su una tragedia che continua ogni giorno e che rischia di diventare normalità agli occhi della gente”.
Il corteo di domenica si propone dunque come un momento di partecipazione civile e di richiamo alla responsabilità collettiva, affinché il tema della pace e del sostegno all’Ucraina resti al centro del dibattito pubblico.


