NAPOLI – La Sala dei Baroni nel Maschio Angioino ha ospitato, il 30 dicembre, la presentazione del programma di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026. Il sindaco Gaetano Manfredi e l’assessora allo Sport e Pari opportunità Emanuela Ferrante hanno voluto dedicare l’evento alla memoria di Davide Tizzano, già due volte medaglia d’oro olimpica nel canottaggio e presidente della Federazione Italiana Canottaggio, scomparso alla fine del 2025.
Saranno oltre cento gli eventi sportivi, tra manifestazioni agonistiche e iniziative promozionali, che coinvolgeranno più di venti discipline. Il calendario spazia dal Trofeo Marcello Campobasso (regata Optimist, gennaio) alla Neapolis Marathon, dal Campionato Europeo Under‑23 di Judo ai tornei internazionali di tennis e padel; include momenti di forte richiamo mediatico come la pre-regata dell’America’s Cup, il passaggio del Giro d’Italia con arrivo sul Lungomare, e la partita inaugurale degli Europei di volley maschile in piazza Plebiscito, oltre a eventi innovativi come la Notte Bianca dello Sport, il Pink Up Festival e lo Sport Kids Festival.
“Abbiamo un fitto programma di eventi organizzati con le federazioni nazionali, con il Coni e con la partecipazione delle strutture sportive della città – ha dichiarato il sindaco, Gaetano Manfredi – ma sarà anche un anno in cui ci concentreremo sul completamento degli interventi su tanta impiantistica affinché ci sia un lascito duraturo: termineremo il grande lavoro su tutte le piscine e interventi nelle Municipalità su campetti e impianti diffusi perché questo è lo spirito di questo anno di sport che è competitivo, ma anche e soprattutto per i giovani e nelle periferie. Napoli sarà al centro dello sport mondiale ma senza dimenticare i nostri ragazzi e il valore sociale dello sport.”
L’assessora Emanuela Ferrante ha sottolineato il carattere sociale dell’iniziativa: “Abbiamo voluto dedicare questa giornata a Davide Tizzano perché ha incarnato i valori più importanti dello sport e dello sport a Napoli. […] Per quanto riguarda le infrastrutture, in questi quattro anni abbiamo lavorato per riqualificare tutti i grandi impianti sportivi. Inoltre, abbiamo destinato un milione di euro alle Municipalità per palestre scolastiche e campi di prossimità, che saranno a disposizione di tutti.”

Il progetto si fonda su un solido investimento infrastrutturale e sociale: con fondi ordinari, PNRR ed europei, Napoli punterà sulla riqualificazione delle piscine cittadine, il rifacimento di palestre scolastiche e campetti di comunità nelle periferie, e l’adeguamento di palasport e impianti come il Palavesuvio. Sul piano sportivo, lo Stadio Diego Armando Maradona entra già nella programmazione per i Campionati Europei di calcio del 2032.
L’evento di presentazione ha ribadito come Napoli intenda non solo ospitare grandi appuntamenti internazionali – tra cui la pre-regata per l’America’s Cup e il passaggio del Giro d’Italia –, ma strutturare un percorso che vada oltre, lasciando un’eredità infrastrutturale e sociale. La dedica a Davide Tizzano simboleggia la volontà di coniugare sport ed etica, memoria e sviluppo, promuovendo la disciplina come veicolo di inclusione, crescita e identità collettiva.


