NAPOLI – Momenti di forte tensione ieri sera davanti alla filiale di Credit Agricole in piazza Medaglie d’Oro, nel quartiere Arenella, presa d’assalto da una banda di rapinatori che ha agito con modalità spettacolari e violente.
Dopo la notizia del colpo, decine di clienti si sono radunati all’esterno dell’istituto di credito per avere chiarimenti su quanto accaduto, temendo per il contenuto delle proprie cassette di sicurezza. Secondo le prime verifiche, sarebbero centinaia quelle trovate aperte all’interno della filiale, alimentando rabbia e preoccupazione tra i presenti.
La rapina, avvenuta nel corso della giornata, è stata messa a segno da un gruppo armato che si sarebbe introdotto nella banca praticando un foro nel pavimento, riuscendo così ad accedere ai locali interni. Durante l’azione sarebbero stati presi anche degli ostaggi, successivamente liberati grazie all’intervento delle forze dell’ordine. Non si registrano feriti, ma tre persone hanno accusato lievi malori per lo shock e sono state assistite dai sanitari del 118.
Sul posto, in serata, è arrivato anche il deputato Francesco Emilio Borrelli, che ha raccolto le preoccupazioni dei cittadini. “Vogliamo sapere cosa è stato rubato – hanno dichiarato alcuni clienti – se il colpo ha riguardato il caveau della banca o le cassette di sicurezza dei privati, e quante siano state effettivamente violate”.
Le indagini sono attualmente in corso e puntano a ricostruire l’esatta dinamica dell’assalto e a identificare i responsabili, al momento in fuga. Nel pomeriggio si è recato sul luogo anche il procuratore capo di Napoli, Nicola Gratteri, che ha seguito personalmente le operazioni.
Il bottino è ancora in fase di quantificazione, ma si teme che parte dei beni sottratti provenga proprio dalle cassette di sicurezza dei clienti. Gli investigatori stanno acquisendo immagini di videosorveglianza e raccogliendo testimonianze utili per risalire alla banda.
L’episodio riaccende i riflettori sul tema della sicurezza negli istituti bancari e sulla protezione dei beni custoditi nelle cassette di sicurezza, mentre cresce l’attesa dei clienti per avere risposte certe sull’entità dei danni subiti.


