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Mobilità a Napoli, soluzione tampone: più flessibilità e bonus per coprire i vuoti di organico

Napoli – Accordo tra ANM e organizzazioni sindacali, tra cui Fit-Cisl Campania, per fronteggiare la carenza di personale e garantire la continuità del servizio nelle funicolari e nel nodo intermodale del Vomero in vista delle festività pasquali.

L’intesa, siglata nella tarda serata del 3 aprile, arriva in un momento particolarmente delicato per la mobilità cittadina, caratterizzato da un forte incremento dei flussi di utenti.

Alla base del confronto, la persistente insufficienza degli organici: risultano in servizio 16 capi servizio su 23 necessari, 33 manutentori su 45 e una dotazione non ancora adeguata di operatori FTA. Una condizione che ha reso necessario l’avvio di misure straordinarie in attesa del completamento delle procedure di assunzione e formazione già in corso.

L’accordo introduce un modello organizzativo temporaneo fondato sulla disponibilità volontaria del personale e sull’interoperabilità tra i quattro impianti funicolari, con l’obiettivo di assicurare la regolarità del servizio nei giorni di maggiore affluenza.

Previsto anche un sistema di indennità economiche: 8 euro per operatori FTA, manutentori e ascensoristi impiegati in mansioni equivalenti, 15 euro per i capi servizio, oltre ad ulteriori riconoscimenti per il personale tecnico e amministrativo. Le indennità saranno erogate al raggiungimento di una soglia minima del 95% di apertura degli impianti rispetto alla programmazione.

La misura ha carattere sperimentale ed eccezionale, con validità fino al 30 giugno 2026. Una verifica è prevista entro metà giugno per valutare l’efficacia delle soluzioni adottate.

«L’accordo consente di mettere in sicurezza il servizio in un momento cruciale, garantendo mobilità a cittadini e turisti durante Pasqua e Pasquetta», ha dichiarato il segretario generale Fit-Cisl Campania, Massimo Aversa. «Resta però una soluzione temporanea: il rafforzamento degli organici è l’unica risposta strutturale».

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