Aggressione a un minorenne in Piazza Carolina: fermo con aggravante mafiosa, apprezzamento del Prefetto per l’operazione
NAPOLI — Si è conclusa con l’esecuzione di un fermo di indiziato di delitto un’operazione condotta dalla Polizia di Stato su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, nell’ambito di un’indagine relativa a un episodio di aggressione ai danni di un minorenne avvenuto in Piazza Carolina.
Il provvedimento riguarda un giovane indiziato dei reati di lesioni personali e porto di armi in luogo pubblico, con l’aggravante del metodo mafioso. L’intervento investigativo e operativo si è sviluppato in tempi rapidi, consentendo alle autorità di procedere al fermo del sospettato.
Sul caso è intervenuto il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, che ha espresso “vivo apprezzamento” nei confronti della magistratura e della Polizia di Stato per la tempestività e la professionalità dimostrate nel raggiungimento del risultato.
Il Prefetto ha inoltre sottolineato come l’area in cui si è verificato l’episodio sia già oggetto di particolare attenzione da parte delle forze dell’ordine, attraverso controlli sistematici e mirati. Le attività di vigilanza sono supportate anche dall’impiego di sistemi di videosorveglianza, nell’ottica di rafforzare la percezione della presenza dello Stato sul territorio.
L’obiettivo, viene evidenziato, è quello di garantire un presidio costante della sicurezza urbana, favorendo al contempo il lavoro delle realtà associative presenti nella zona e contribuendo alla prevenzione e repressione di fenomeni di illegalità, degrado e insicurezza.
L’episodio si inserisce in un più ampio quadro di monitoraggio del centro cittadino, dove proseguono le attività coordinate tra forze dell’ordine e autorità giudiziaria.


