Caserta si prende la partita più importante della serie e davanti a un PalaPiccolo gremito supera l’Elachem Vigevano 84-76, portandosi sul 2-1 e conquistando il primo match point per la finale playoff. Una sfida intensa, combattuta e rimasta aperta fino agli ultimi minuti, nella quale i ducali hanno avuto il merito di restare sempre in partita senza però riuscire a trovare l’allungo decisivo nei momenti chiave.
La formazione di Salieri era partita con il giusto atteggiamento, riuscendo a reggere l’urto iniziale dei padroni di casa e trovando nella serata di grazia di Mauro Zacchigna l’arma principale per restare a contatto. Il triestino si è acceso nel secondo quarto, infilando una serie impressionante di triple che hanno cambiato l’inerzia dell’incontro. Le sue cinque conclusioni consecutive dall’arco hanno permesso a Vigevano di ribaltare il punteggio e di andare negli spogliatoi avanti 45-42 dopo aver rincorso per buona parte della prima metà di gara.
Caserta, però, non ha perso lucidità . Al rientro sul parquet i campani hanno continuato a cercare con insistenza Radunic, autentico dominatore dell’area. Il lungo ha fatto valere fisico e talento vicino a canestro, risultando spesso immarcabile per la difesa gialloblù. Attorno a lui sono cresciuti progressivamente anche D’Argenzio, Nobile e Laganà , protagonisti delle giocate che hanno consentito ai padroni di casa di rimettere il naso avanti.

Il terzo periodo è stato un continuo botta e risposta. Vigevano ha trovato risposte da Corgnati, Kancleris e Verazzo, riuscendo più volte a ricucire gli strappi e a rimettere in equilibrio il punteggio. Quando Verazzo ha firmato il 58-58, la partita sembrava poter prendere qualsiasi direzione. Caserta, però, ha avuto il merito di rispondere immediatamente con la tripla di Nobile e con le iniziative di Radunic, chiudendo il quarto avanti 66-61.

Nell’ultima frazione i ducali hanno tentato l’ultimo assalto. Kancleris ha continuato a lottare sotto canestro nonostante una situazione falli sempre più complicata, mentre Verazzo ha riacceso le speranze con la tripla del 73-70 a pochi minuti dalla sirena. Nel momento più delicato della gara è però emersa tutta l’esperienza di Laganà . La sua bomba dall’arco ha respinto il tentativo di rimonta lombardo e restituito fiducia ai padroni di casa.
L’uscita per falli di Kancleris ha ulteriormente complicato i piani di Vigevano, che negli ultimi possessi non è più riuscita a trovare la forza per rientrare. I liberi di Nobile e la schiacciata finale di Hadzic hanno chiuso definitivamente il confronto, facendo esplodere la gioia del pubblico casertano.
Per l’Elachem resta una prova di grande carattere e intensità , ma anche il rammarico per non aver saputo sfruttare il vantaggio costruito nel primo tempo. I 21 punti di Zacchigna, la solidità di Corgnati e la generosità di Kancleris non sono bastati per espugnare il PalaPiccolo. Dall’altra parte Caserta si è aggrappata ai 24 punti e 9 rimbalzi di uno straordinario Radunic e alle giocate pesanti di Laganà , Nobile e D’Argenzio.
La serie ora si sposta verso una gara-4 che può già risultare decisiva. Caserta avrà la possibilità di chiudere i conti davanti ai propri tifosi, mentre Vigevano sarà chiamata a una reazione immediata per riportare la sfida in Lombardia e tenere vivo il sogno promozione.

