mercoledì, Aprile 1, 2026
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Inseguimento tra Cappella e via Fusaro: fermati quattro uomini con arnesi da scasso

Fuga dai carabinieri tra Monte di Procida e Bacoli: arrestati quattro uomini, uno era latitante

Inseguimento movimentato tra Monte di Procida e Bacoli, dove i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli e della Compagnia di Pozzuoli hanno arrestato quattro uomini al termine di una fuga di circa tre chilometri.

I militari hanno fermato Gennaro Rizzo, 45 anni, risultato latitante dallo scorso ottobre, insieme a Luca Orsetti, 31 anni, Luca Di Fraia, 27 anni, e Daniele Innocente, 23 anni, tutti già noti alle forze dell’ordine. I quattro sono accusati di fuga pericolosa, mentre tre di loro dovranno rispondere anche di favoreggiamento per aver aiutato il latitante a sottrarsi alla cattura.

L’episodio è avvenuto nella tarda mattinata a Cappella, frazione di Monte di Procida. Durante un servizio di pattugliamento i carabinieri hanno notato una Fiat 500X nera con a bordo quattro uomini dal comportamento sospetto. All’alt dei militari, però, il conducente non si è fermato, dando il via a un inseguimento.

L’auto ha tentato di seminare la pattuglia con una serie di svolte improvvise fino a imboccare via Fusaro. Qui un’altra gazzella dei carabinieri ha sbarrato la strada ai fuggitivi. La vettura è arrivata a forte velocità, ha effettuato un brusco testa-coda con il freno a mano tirato ed è stata costretta a fermarsi.

La fuga è proseguita a piedi: i quattro uomini hanno aperto le portiere e tentato di disperdersi. Due sono stati bloccati immediatamente, mentre gli altri due hanno cercato di far perdere le proprie tracce in direzioni opposte. Uno è stato raggiunto dopo una breve corsa tra le strade di Bacoli, l’altro è stato rintracciato poco dopo in una zona rurale della cittadina.

Durante la perquisizione i carabinieri hanno trovato diversi arnesi da scasso: quattro chiavi “topolino”, quattordici chiavi universali per l’apertura di porte blindate, una smerigliatrice, due pali in ferro e un passamontagna. All’interno dell’auto anche una paletta segnaletica per la viabilità del Comune di Napoli.

Per i tre più giovani sono stati disposti gli arresti domiciliari in attesa di giudizio. Diversa la posizione del 45enne Gennaro Rizzo, latitante da mesi, che è stato trasferito nel carcere di Carcere di Poggioreale.

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