Si è tenuto questa mattina, presso la sede della Prima Municipalità, un tavolo di confronto tra l’Assessora Chiara Marciani , la Presidente della Municipalità Giovanna Mazzone e le famiglie sgomberate a seguito dell’incendio che ha colpito il Teatro Sannazaro.
L’incontro è stato finalizzato a fare il punto sulle procedure di rientro e a fornire risposte dirette ai cittadini che, nelle scorse ore, hanno dovuto abbandonare le proprie abitazioni a causa dei danni provocati dal rogo e dalle operazioni di spegnimento.
Le dichiarazioni dell’Assessora Chiara Marciani
“Fin dai primi momenti dell’emergenza, ci siamo attivati prontamente per assistere i condomini di questo edificio. L’incontro di oggi è servito per venire incontro a diverse criticità pratiche: dalle necessità più immediate, come l’accudimento degli animali domestici, fino alle procedure tecniche necessarie per rendere nuovamente agibili gli appartamenti. Sebbene da ieri sera molte unità siano agibili, restano in vigore prescrizioni della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco. La nostra priorità è far sì che le famiglie tornino a casa in tempi brevi, garantendo il ripristino sicuro di gas e acqua. Abbiamo inoltre previsto una riunione specifica per chi ha la casa inagibile con gravi criticità, per offrire un sostegno ancora più stretto. Infine, dalle ore 10:00 di domani, i Vigili del Fuoco scorteranno residenti e tecnici per le verifiche necessarie sui solai o sui contatori situati in zone interdette, garantendo che ogni operazione avvenga in totale sicurezza.”
Le dichiarazioni della Presidente Giovanna Mazzone
La Presidente Mazzone ha ribadito la centralità della Municipalità come punto di riferimento per i cittadini in questa fase emergenziale:
“Abbiamo ritenuto doveroso accogliere i residenti qui in Municipalità, come sede istituzionale, per un momento di confronto diretto e lontano dai riflettori. Insieme all’Assessora Marciani e alla Protezione Civile, abbiamo analizzato la situazione nel dettaglio per permettere alle persone di rientrare in casa il prima possibile. È importante chiarire che i cittadini possono già rientrare nelle proprie case, a patto che l’amministratore provveda alla pulizia delle aree comuni per eliminare i pericoli residui e che vengano rispettate le interdizioni parziali (come il divieto di accesso ai balconi). Una volta effettuati i lavori di messa in sicurezza, i tecnici incaricati comunicheranno l’eliminazione del pericolo alla Protezione Civile per il pieno riutilizzo degli spazi.”
Prossimi passi
Le istituzioni continueranno a monitorare la situazione ora dopo ora, coordinando gli interventi dei tecnici e delle aziende di servizio per ridurre al minimo i disagi della popolazione coinvolta.


