Napoli e Modena unite dal cinema: studenti protagonisti del progetto “Il treno dei bambini”
Questa mattina, nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, il sindaco Gaetano Manfredi ha incontrato gli studenti dell’IC 9 di Modena, arrivati in città nell’ambito di uno scambio culturale con i coetanei dell’IC De Amicis-Baracca dei Quartieri Spagnoli. All’incontro hanno partecipato anche le assessore Chiara Marciani e Maura Striano.
L’iniziativa rappresenta il momento centrale del progetto “Il Treno dei Bambini”, un percorso artistico e sociale che coinvolge i ragazzi nella realizzazione di un mediometraggio ispirato al romanzo di Viola Ardone e al film diretto da Cristina Comencini. Un lavoro che rilegge in chiave contemporanea la storica solidarietà tra Nord e Sud Italia.
Sotto la direzione artistica dell’attore Francesco Di Leva e con il coordinamento dell’associazione Naplest, gli studenti stanno vivendo un’esperienza immersiva che li vede protagonisti in ogni fase della produzione: dalla scrittura della sceneggiatura alle riprese, fino agli aspetti tecnici del set. Napoli, per l’occasione, si trasforma in un grande palcoscenico a cielo aperto.
Durante l’incontro, il sindaco Manfredi ha sottolineato il valore dell’accoglienza e della condivisione, ricordando come la storia raccontata nel libro e nel film rappresenti un esempio concreto di ricostruzione basata sulla solidarietà, soprattutto tra i più giovani. Un messaggio che resta attuale anche oggi, in un contesto internazionale segnato da tensioni e conflitti.
Sulla stessa linea l’assessora Marciani, che ha evidenziato l’importanza di mantenere viva la memoria di quei bambini napoletani che, in un periodo difficile come quello del dopoguerra, furono accolti in Emilia-Romagna per costruire un futuro migliore. Un’esperienza che oggi viene simbolicamente rinnovata attraverso questo scambio.
L’assessora Striano ha invece rimarcato il valore educativo del gemellaggio tra le due scuole, che ripercorre idealmente il viaggio raccontato nella storia originale, ma in senso inverso: questa volta sono gli studenti di Modena a visitare Napoli, rafforzando un legame che attraversa generazioni.
Il progetto si propone di raccontare una città profondamente cambiata, ma ancora capace di esprimere un forte spirito di accoglienza, mettendolo in dialogo con la tradizione solidale emiliana. Nei prossimi giorni, le riprese proseguiranno tra i vicoli dei Quartieri Spagnoli e altri luoghi simbolo di Napoli, dando forma a un racconto che unisce cinema, memoria e impegno civile.
Un’esperienza formativa intensa per i giovani partecipanti, destinata a lasciare un segno duraturo nel loro percorso umano e culturale.


