NAPOLI – “Spring Break”, laboratori aperti per avvicinare i giovani alle STEM nella zona orientale
Tre giornate tra scienza, creatività e territorio per coinvolgere gli adolescenti della periferia est di Napoli. È questo l’obiettivo di “Spring break”, l’iniziativa promossa dall’Maestri di Strada nell’ambito del progetto S.T.E.M. (Scuola, Territorio, Educazione, Motivazione), sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale.
Fino al 7 aprile 2026, approfittando della pausa didattica, ragazze e ragazzi delle scuole medie dei quartieri Barra, Ponticelli e San Giovanni a Teduccio partecipano gratuitamente a laboratori ed esperienze formative pensate per avvicinarli alle materie scientifiche, ma anche alla narrazione e all’espressione artistica.
Le attività si svolgono principalmente presso il Centro polifunzionale Ciro Colonna e in altri spazi della VI Municipalità. La prima giornata ha visto protagonisti workshop di teatro-educazione, narrazione del territorio e content creation, con momenti di confronto e creatività culminati nella visione del film “Sic Est” e in esercizi di videomaking.
Ampio spazio anche alla scoperta del territorio nella seconda giornata, con un percorso dedicato alla storia della costa di San Giovanni a Teduccio e attività di pulizia della spiaggia, accompagnate da esperti di sostenibilità ambientale. Un’esperienza concreta che unisce educazione civica, ambiente e produzione di contenuti digitali, grazie al coinvolgimento diretto dei partecipanti.
La tre giorni si concluderà il 7 aprile con la “Fiera dell’Est”, promossa dall’Trerrote, tra visite agli orti urbani e al centro Remida Napoli, oltre a laboratori finali dedicati a podcasting, videomaking e sostenibilità.
Il progetto, realizzato in collaborazione con il consorzio STRESS e altri partner del territorio, punta a ridurre il divario di interesse verso le discipline STEM, rendendole più accessibili e coinvolgenti attraverso attività pratiche come stampa 3D, informatica, ingegneria civile, chimica e fisica.
Un’iniziativa che guarda al futuro dei più giovani, con l’obiettivo di creare nuove opportunità educative e contrastare la dispersione scolastica, valorizzando talenti e potenzialità spesso inespresse nelle aree più fragili della città.


