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Dal murales al cinema: la storia che emoziona Napoli

Il murales di Maradona diventa film: “Il murales dei campioni” vince il Nafafè

Il murales dedicato a Diego Armando Maradona nei Quartieri Spagnoli prende vita sul grande schermo e conquista il pubblico. Il cortometraggio “Il murales dei campioni”, diretto da Massimiliano Pacifico e prodotto da Be Line Productions, ha vinto la seconda edizione del Nafafè – Napoli Film and Audiovisual Festival, conclusasi giovedì 12 marzo al Cinema America Hall.

Il film racconta una storia simbolica e carica di speranza: il celebre murales del campione argentino si anima e indica a un ragazzino la strada per inseguire i propri sogni. Protagonista del corto è il giovane Christian Cervone, affiancato da un cast che include Antonio Guerra, Massimiliano Rossi, Maria Bolignano, Biagio Manna, Francesca Bergamo, Giovanni Amura, Roberta Misticone e Noemi Sales. Nel film anche la partecipazione speciale del calciatore Giovanni Simeone, oggi al Torino FC ed ex attaccante del SSC Napoli.

La rassegna, interamente dedicata ai cortometraggi, ha registrato una grande partecipazione internazionale: oltre mille opere arrivate da tutto il mondo, di cui dieci selezionate per il concorso finale. A decretare il vincitore è stata una giuria composta da oltre duecento studenti delle scuole superiori di Napoli, affiancata da una giuria tecnica con i giornalisti Celeste Maione e Giovanni F. Russo, l’editore Tommaso Gabriele e la direttrice dell’agenzia stampa Area di Roma Cristina Scarpa.

Il premio della critica è andato al corto “Buddy” del regista Ernesto Caso, prodotto da Alchemia Pictures, mentre il riconoscimento come miglior corto straniero è stato assegnato a “Somewhere Nowhere” del regista indiano Brij Parekh.

Il regista vincitore, Massimiliano Pacifico, napoletano laureato a Londra in Film and Television Studies, ha già firmato lavori importanti come il film Gelsomina Verde e il documentario Il teatro al lavoro, realizzato con Toni Servillo.

«L’edizione di quest’anno è stata dedicata al tema delle emozioni», ha spiegato il direttore artistico Raffaele Riccio, sottolineando l’alta qualità dei film in concorso e la presenza di autori provenienti da diversi Paesi.

Uno degli aspetti più distintivi del festival è il forte coinvolgimento delle scuole: sei istituti superiori della città – tra cui il Liceo Labriola, il Liceo Artistico di Napoli, il Istituto Rossini, l’Istituto Augusto Righi, il Liceo Pansini e il Liceo Vittorio Emanuele II – che hanno partecipato attivamente alle giornate di proiezioni e incontri.

Le opere vincitrici sono state premiate con ceramiche artistiche realizzate dalla cooperativa sociale Nesis, che opera all’interno dell’Istituto Penale per i Minorenni di Nisida valorizzando il lavoro creativo dei giovani detenuti.

Tra gli ospiti della manifestazione anche l’attore e autore Raffaele Milite, il produttore e attore Armando Ciotola, il pianista e cantante Maurizio Epoca, il deputato Francesco Emilio Borrelli, la giovane Simona Capone, l’attore Gaetano Stella e l’assessora comunale Chiara Marciani.

Il festival si conferma così un importante punto di incontro tra cinema, giovani e cultura, capace di raccontare Napoli e il mondo attraverso il linguaggio del cortometraggio.

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