Un foulard nel segno della Reggia di Versailles per la rappresentante del governo francese a Napoli, il Console generale di Francia a Napoli e per il Sud Italia Lise Moutoumalaya che, stamane, alla presenza anche del Segretario Generale del Corpo Consolare di Napoli, Mariano Bruno, ha ricevuto dall’imprenditore Ugo Cilento l’ultima creazione della Maison di famiglia dedicata appunto alla storia della Francia quale sinonimo di cultura, storia ed eleganza.
Il progetto nasce, infatti, dall’incontro tra storia, arte decorativa ed eleganza napoletana ed ha quindi dato vita a due creazioni che rendono omaggio alla bellezza e alla grandiosità della Reggia di Versailles ed ai suoi elementi ornamentali più riconoscibili. Entrambe le versioni presentano al centro un particolare della Reggia di Versailles, incorniciato da una greca decorativa ispirata ai motivi predominanti degli interni del palazzo, simbolo di eleganza e memoria storica.
Due sono i colori di fondo, ciascuno scelto per evocare atmosfere e dettagli precisi del palazzo monumentale. La versione bianca richiama cioè le tonalità luminose delle grandi porte dorate e delle architetture più solenni di Versailles, restituendo quindi un senso di luce, equilibrio e purezza. La variante bordeaux — definita anche “sangue di piccione” o “bordeaux cardinalizio” — si ispira invece ai colori profondi delle tappezzerie, delle boiserie e degli ambienti più rappresentativi della Reggia, in particolare agli interni della camera da letto di Luigi XIV. Una tonalità intensa e avvolgente, protagonista delle sale più importanti, utilizzata nei rivestimenti tessili e nelle decorazioni murali come simbolo di regalità, prestigio e potere.
“I due foulard diventano così non semplici accessori, ma oggetti narrativi capaci di intrecciare memoria storica, gusto estetico e scambio culturale”, spiega Ugo Cilento, che ama coniugare artigianalità e cultura anche attraverso collaborazioni con istituzioni culturali.
Non a caso la presentazione del foulard, la cui realizzazione è stata preceduta da un lungo lavoro di osservazione ed interpretazione, si inserisce in un percorso che negli ultimi mesi ha visto protagonista Ugo Cilento proprio a Parigi, impegnato in incontri con gli studenti francesi sul valore dell’artigianato italiano nonché dell’eleganza e della tradizione napoletana. Un dialogo tra Italia e Francia, insomma, che ha trovato in questa collezione una nuova espressione simbolica e creativa.
“L’attività di Ugo Cilento – ha dichiarato nel corso della cerimonia il Console Generale di Francia a Napoli e per il Sud Italia, Lise Moutoumalaya, – si iscrive nella grande tradizione e storia dell’artigianato di lusso che è un punto comune tra i nostri due Paesi. Con questo bellissimo foulard, ispirato dalla sua visita alla Reggia di Versailles, ci ricorda i legami stretti che esistono tra Napoli e la Francia e che continuiamo ad sviluppare, in particolare nella trasmissione della creatività e della eccellenza alle nuove generazioni.”
Nel passato, del resto, Cilento ha già ideato e realizzato collezioni esclusive di cravatte e foulard per realtà pubbliche prestigiose del mondo della cultura, tra cui il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN), la Reggia di Caserta, il Teatro di San Carlo, l’Università Federico II di Napoli e la Pinacoteca di Brera, distinguendosi sempre per il lavoro di fusione tra “fatto a mano” e storia oltre che di consolidamento del legame tra moda, arte ed alta formazione.


