CASAGIOVE – Un controllo del territorio effettuato dai Carabinieri lungo via Ponteselice si è concluso con l’arresto di un cittadino albanese di 39 anni, risultato rientrato illegalmente in Italia dopo essere stato espulso dal territorio nazionale nel 2024.
L’episodio si è verificato nel primo pomeriggio di ieri durante un ordinario servizio di pattugliamento svolto dai militari dell’Arma nell’area della Compagnia di Caserta. L’attenzione dei Carabinieri è stata attirata da un’autovettura che circolava priva del paraurti anteriore e della relativa targa, circostanze ritenute sufficienti per procedere a un controllo approfondito.
Dopo aver invertito il senso di marcia per raggiungere il veicolo, i militari hanno notato che l’auto si era allontanata imboccando una strada sterrata. A seguito di alcune ricerche, il mezzo è stato rintracciato e sottoposto a verifica.
Accanto all’autovettura si trovava un uomo che, alla richiesta di esibire un documento di identità, ha dichiarato di non esserne in possesso. Le informazioni fornite hanno però subito insospettito i Carabinieri, che hanno avviato una serie di accertamenti per verificare le sue reali generalità.
Attraverso la consultazione delle banche dati e successivi riscontri dattiloscopici, i militari sono riusciti a ricostruire l’identità del soggetto, accertando che si trattava di un cittadino albanese già noto alle forze dell’ordine. Dagli approfondimenti è emerso che l’uomo era stato destinatario di un provvedimento di espulsione amministrativa con accompagnamento alla frontiera, eseguito nel novembre 2024.
Le verifiche successive hanno inoltre consentito di appurare che il 39enne aveva fatto ritorno in Italia in violazione del divieto conseguente al precedente provvedimento di allontanamento.
Nel corso delle attività sono stati eseguiti anche controlli sul veicolo utilizzato dall’uomo. L’autovettura è risultata già sottoposta a sequestro amministrativo e priva della necessaria copertura assicurativa. Per il mezzo sono state quindi avviate le procedure previste dalla normativa vigente, con affidamento al custode giudiziario incaricato.
Alla luce degli elementi raccolti, i Carabinieri hanno proceduto all’arresto del 39enne per violazione delle disposizioni in materia di immigrazione relative al reingresso illegale nel territorio dello Stato dopo l’espulsione.
L’uomo è stato condotto presso le camere di sicurezza, a disposizione dell’autorità giudiziaria competente per i successivi provvedimenti.
Si ricorda che il procedimento si trova nella fase preliminare e che ogni eventuale responsabilità sarà accertata nelle sedi competenti nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.


