martedì, Marzo 31, 2026
spot_img
HomeFood e WineCantina San Michele Appiano verso il debutto a OperaWine 2026, tra i...

Cantina San Michele Appiano verso il debutto a OperaWine 2026, tra i “Classics” di Wine Spectator con il Sauvignon Sanct Valentin 2016. 

di Mario Vacca

Alla vigilia della 58ª edizione del Vinitaly, la Cantina San Michele si prepara al debutto a OperaWine, l’esclusiva degustazione organizzata da Wine Spectator che riunisce ogni anno a Verona le migliori cantine italiane. L’ingresso della cantina nella categoria “Classics”, riservata ai produttori con una storia qualitativa consolidata, rappresenta un’ulteriore conferma dell’elevato livello della produzione enologica dell’azienda altoatesina e del percorso di riconoscimenti internazionali raggiunti negli anni.

L’azienda parteciperà a OperaWine con l’annata 2016 del Sauvignon Sanct Valentin, una delle etichette simbolo della cantina. Nato alla fine degli anni ’80 da un’intuizione dello storico winemaker Hans Terzer per valorizzare le migliori parcelle, il brand Sanct Valentin continua oggi il suo percorso sotto la guida dell’enologo Jakob Gasser. “Essere scelti per la prima volta in OperaWine ci riempie di orgoglio e di responsabilità” dichiara Gasser. “È un riconoscimento dell’impegno quotidiano nella ricerca della qualità, del grande lavoro che ogni giorno portiamo avanti in vigna e in cantina. Questo traguardo è la prova che i nostri vini, espressione della freschezza di montagna, sono capaci di raccontare con autenticità la viticoltura dell’Alto Adige a livello internazionale”.

OperaWine rappresenta una vetrina internazionale senza eguali per il vino italiano. L’ingresso della Cantina San Michele Appiano in questa selezione è una conferma autorevole della strada che stiamo percorrendo e ci permette di raccontare al mondo il valore della nostra cantina: qualità, radici nel territorio, una grande storia alle spalle e uno sguardo rivolto al futuro» commenta Günther Neumair, CEO della Cantina San Michele Appiano.

Questo debutto è un momento storico per la nostra azienda” afferma il Presidente Klaus Pardatscher. “Dietro ogni bottiglia non c’è solo il nostro lavoro, ma anche quello dei nostri soci conferitori, piccoli viticoltori che con passione e dedizione ogni giorno operano con attenzione meticolosa e rispetto della natura. L’ingresso a OperaWine ci permette di dare voce anche a questo modello comunitario, che valorizza il territorio dell’Alto Adige”.

di Mario Vacca

ALTRI ARTICOLI
- Advertisment -spot_img

ULTIMI ARTICOLI