NAPOLI – Prosegue il monitoraggio istituzionale dopo la forte scossa di magnitudo 4.4 registrata il 21 maggio nell’area dei Campi Flegrei. Nel pomeriggio di oggi, presso il Palazzo di Governo di Napoli, si è riunito il Centro Coordinamento Soccorsi convocato dal Prefetto Michele di Bari per fare il punto sulla situazione degli immobili sgomberati nel territorio di Bacoli e sulle misure di sostegno alle famiglie coinvolte.
Alla riunione hanno preso parte rappresentanti della Regione Campania, della Protezione Civile, delle amministrazioni locali e degli enti impegnati nella gestione dell’emergenza bradisismica.
Tra i temi principali affrontati durante l’incontro vi è stata la questione dell’assistenza ai nuclei familiari costretti a lasciare le proprie abitazioni a seguito delle verifiche sugli edifici danneggiati dalla recente attività sismica.
La Regione Campania ha manifestato disponibilità ad avviare un confronto con il Dipartimento nazionale della Protezione Civile per verificare la possibilità di estendere il contributo straordinario per l’autonoma sistemazione (CAS) anche alle famiglie sgomberate dopo l’evento del 21 maggio.
Il sostegno economico era già stato previsto per gli sfollati colpiti dal fenomeno bradisismico del 13 marzo 2025 e potrebbe ora essere ampliato per includere i nuovi casi emersi nel territorio flegreo.
Nel corso del vertice è stata affrontata anche la situazione dei tratti costieri che hanno riportato criticità e danneggiamenti in seguito al sisma.
La Capitaneria di Porto di Pozzuoli, insieme al Comune di Bacoli, ha disposto specifiche ordinanze di interdizione che vietano l’avvicinamento e la balneazione nelle aree considerate a rischio lungo il litorale interessato.
Le limitazioni sono state adottate in via precauzionale per tutelare l’incolumità pubblica, in attesa di ulteriori verifiche tecniche sulla stabilità dei costoni rocciosi e delle aree prospicienti il mare.
Le istituzioni hanno inoltre annunciato la convocazione di un successivo tavolo tecnico dedicato al monitoraggio dei costoni e alla pianificazione di eventuali interventi di disgaggio nelle zone dove saranno riscontrate condizioni di pericolo.
L’obiettivo è rafforzare le attività di controllo e prevenzione in un territorio che continua a convivere con il fenomeno del bradisismo e con le conseguenze legate alla continua evoluzione del suolo nell’area dei Campi Flegrei.
Resta alta l’attenzione delle autorità, mentre proseguono verifiche e sopralluoghi sugli edifici e sulle infrastrutture del territorio.


