ARZANO – Era notte fonda quando una pattuglia della Sezione Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Casoria stava percorrendo via Napoli, ad Arzano. Un normale servizio di controllo del territorio, intensificato nelle ore serali per prevenire reati contro il patrimonio e lo spaccio di sostanze stupefacenti.
Davanti alla “gazzella” dell’Arma un’auto con a bordo un uomo. I militari decidono di procedere al controllo. Un accertamento di routine che, però, si trasforma rapidamente in un’operazione antidroga.
Alla guida c’era Giuseppe Bussola, 25enne del posto, già noto alle forze dell’ordine. Secondo quanto riferito, il giovane avrebbe mostrato un atteggiamento nervoso e poco collaborativo, elemento che ha spinto i carabinieri ad approfondire le verifiche.
Durante la perquisizione del veicolo, i militari hanno controllato anche il vano portaoggetti. Proprio lì sono state rinvenute due buste trasparenti contenenti sostanza stupefacente.
Nel dettaglio:
- nella prima busta era custodita una pietra di cocaina del peso di circa 90 grammi, verosimilmente pronta per essere tagliata e suddivisa in dosi;
- nella seconda erano presenti 6 grammi di cocaina già confezionata, pronta per la vendita al dettaglio.
Un quantitativo che, per modalità di conservazione e peso complessivo, è stato ritenuto compatibile con l’attività di spaccio.
La droga è stata immediatamente sequestrata. Per il 25enne sono scattate le manette con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Al termine delle formalità di rito, Giuseppe Bussola è stato trasferito in carcere, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
L’operazione si inserisce nell’ambito dei servizi di controllo del territorio predisposti dall’Arma dei Carabinieri nell’area a nord di Napoli, dove da tempo sono stati rafforzati i dispositivi di prevenzione e contrasto allo spaccio di droga.
La presenza di una pietra di cocaina di 90 grammi lascia ipotizzare un’attività di rifornimento destinata al mercato locale, con un potenziale numero elevato di dosi ricavabili dopo il taglio della sostanza.
L’arresto rappresenta l’ennesimo intervento delle forze dell’ordine per arginare il traffico di stupefacenti che continua ad alimentare circuiti illegali e microcriminalità sul territorio.
Le indagini proseguono per accertare eventuali collegamenti con altre piazze di spaccio della zona.


